EMERGENZA coronavirus

L’Oms dichiara la pandemia. «Allarmante inazione dei governi»

Dopo settimane di rinvii, alla fine l’Oms ha pronunciato l’inevitabile parola: «Pandemia». «Abbiamo valutato che il COVID-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica», ha annunciato il capo dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing quotidiano da Ginevra.

default onloading pic
(REUTERS)

Dopo settimane di rinvii, alla fine l’Oms ha pronunciato l’inevitabile parola: «Pandemia». «Abbiamo valutato che il COVID-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica», ha annunciato il capo dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing quotidiano da Ginevra.


2' di lettura

Dopo settimane di rinvii, alla fine l’Oms ha pronunciato l’inevitabile parola: «Pandemia». «Abbiamo valutato che il COVID-19 può essere caratterizzato come una situazione pandemica», ha annunciato il capo dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus nel briefing quotidiano da Ginevra.

«L'Oms ha valutato questa epidemia giorno dopo giorno e siamo profondamente preoccupati sia dai livelli allarmanti di diffusione e gravità, sia dai livelli allarmanti di inazione», ha aggiunto.

LAB 24 / La mappa aggiornata dei contagi

La diffusione del virus in effetti ha accelerato bruscamente nelle ultime settimane, con focolai in Italia, Iran e Corea del Sud e un numero crescente do casi in Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti. Il numero ufficiale di casi ha superato i 120mila (una cifra che cambia di minuto in minuto) e il bilancio delle vittime è salito a oltre 4.300.

In tutta la Spagna i contagiati sono 2.200 e le vittime 54. Nelle ultime ore la situazione si è aggravata nell’area di Madrid, dove si registrano 1.024 casi, tanto che il governo locale ha deciso la chiusura immediata del Prado e di tutti gli altri musei cittadini.

Dalla Germania, dove si contano oltre 1.800 casi, la cancelliera Angela Merkel ha dipinto uno scenario drammatico, cioè che il Covid-19 potrebbe colpire fino al 70% della popolazione. Mentre le autorità sanitarie tedesche hanno avvertito che l'epidemia potrebbe durare «mesi, forse anni».

Situazione simile in Francia, dove si registrano 2.281 casi e 48 morti. Il Governo ha adottato un piano di protezione per gli ultra-sessantenni e le persone con altre patologie, invitandoli a non uscire di casa se ne per ragioni di stretta necessità.

Anche Paesi più piccoli come la Danimarca sono in piena emergenza: ben 514 casi, un aumento di 10 volte da lunedì per un Paese di 5,6 milioni di abitanti. Scuole chiuse da venerdì.

INFODATA / Le pandemie nel XX secolo

«Nei giorni e nelle settimane a venire prevediamo un aumento del numero di casi, del numero di morti e del numero di Paesi colpiti», ha detto il direttore generale dell'Oms.

«Siamo grati per le misure attuate dalla Corea del Sud, dall'Italia e dall'Iran». Ghebreyesus ha ribadito che è possibile limitare la diffusione del virus, invitando gli stati ad agire. «Sappiamo che» misure come quelle attivate nei paesi citati «hanno un impatto pesante sulla società e sull'economia - ha aggiunto - Ogni paese deve trovare un equilibrio tra proteggere la salute, minimizzare l'impatto sull'economia e proteggere i diritti civili».

Il capo del Centro di controllo delle malattie americane (Cdc) intanto ha dichiarato che il coronavirus è 10 volte più letale dell’influenza. Quest’ultima ha un tasso di letalità stimato intorno all’1 per mille, duque secondo le autorità americane il Covid-19 ha una letalità intorno all’1 per cento. Più bassa di quella resgistrata finora in Italia, dove tuttavia i casi reali sono presumibilmente molti di più di quelli confermati.

Per approfondire
Perché così tanti morti in Lombardia?

Chi ha sintomi ed esce di casa rischia l’accusa di omicidio colposo

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti