ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùCosmetica

L’Oreal brilla a Parigi, vendite del trimestre ben oltre le previsioni

Il gruppo ha annunciato una crescita dei ricavi del 13,1% su basi comparabili nel terzo trimestre a 8 miliardi di euro (+13,6% sui dati pubblicati)

di Giuliana Licini

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - L’Oreal è la "vedette" della Borsa di Parigi, dopo la pubblicazione delle vendite del terzo trimestre, nettamente superiori alle attese degli analisti, grazie in particolare all'America del Nord, ai marchi di lusso e all'e-commerce. Il titolo della numero uno mondiale della cosmesi mette a segno un progresso di 6 punti percentuali, di gran lunga il maggiore tra i big del listino transalpino. Il gruppo ha annunciato ieri 21 ottobre, dopo la chiusura della seduta, una crescita dei ricavi del 13,1% su basi comparabili nel terzo trimestre a 8 miliardi di euro (+13,6% sui dati pubblicati), mentre il consensus degli analisti si fermava a +7,6 per cento. Nei nove mesi i ricavi sono aumentati del 18% su base comparabili a 23,2 miliardi di euro, con un incremento di quasi il 30% per i canali e-commerce. Inoltre rispetto ai primi nove mesi il fatturato è in crescita del 9,3% sullo stesso periodo del 2019 (+14,9% nel trimestre).

Nel III trimestre bene soprattutto L'Oreal Luxe

Nel trimestre a settembre, la performance del gruppo ha beneficiato in particolare della crescita dei ricavi del 20% a 3,12 miliardi di L’Oreal Luxe, divisione che include marchi di cosmetici come Lancome, Helena Rubinstein e Shu Uemura e di profumi quali Yves Saint Laurent e Valentino. I prodotti ‘consumer’ hanno segnato vendite per 2,97 miliardi (+3,2%), i prodotti professionali per 945,6 milioni (+10,3%) e la "cosmesi attiva" (marchi dermatologici come Vichy e La Roche Posay) mette a segno 951 milioni (+28,4%). Per aree geografiche in evidenza l’America del Nord con un aumento delle vendite del 23% a 2,2 miliardi. L’Asia del Nord segue con una crescita del 13,2% a 2,16 miliardi e l’America Latina con +15,7% a 494 milioni. L’Europa continua a rappresentare il fatturato maggiore in termini di regioni con 2,6 miliardi, ma con una dinamica di crescita più lenta (+7,5%). La Cina, ha precisato L’Oreal, continua a registrare una crescita a due cifre e ha rafforzato la sua leadership nel corso del trimestre, ma il mercato è rallentato per effetto delle restrizioni sanitarie che hanno comportato la chiusura di punti vendita. Su due anni, comunque, l’Oreal Chine ha mantenuto una forte crescita con un terzo trimestre a +42,8% rispetto al 2019.

Loading...

Analisti positivi sul gruppo francese

Secondo gli analisti di Citi, la performance di L’Oreal mostra che la società è in grado di riequilibrare i suoi motori di crescita sul piano geografico, ma anche per categoria di prodotto. La banca Usa prevede una crescita organica del 9,4% delle vendite di L’Oreal nel quarto trimestre e del 15,6% sull’anno, con un margine del 19,6%. Goldman Sachs ha confermato il buy sul titolo, aumentando l’obiettivo di prezzo a 450 euro da 430. Commenti favorevoli anche da Jefferies, che nota come il fatturato sia “fortemente aumentato” grazie a guadagni generalizzati di quote di mercato e alle vendite online, il che potrebbe portare a un aumento del consensus sul fatturato 2021. Jp Morgan conferma l’opinione positiva sul titolo con un buy, pur non modificando l’obiettivo di prezzo di 410 euro. Anche Ubs ribadisce il suo consiglio di acquisto, alzando il prezzo target da 425 a 435 euro ed aumentando le stime di crescita per il 2021.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti