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L’Oréal sostiene le piccole imprese italiane in difficoltà

Il progetto si chiama #UNDOMANIPERTUTTI in collaborazione con l’associazione RiCrediti per il microcredito a realtà in crisi per la pandemia

di Marika Gervasio

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Il progetto si chiama #UNDOMANIPERTUTTI in collaborazione con l’associazione RiCrediti per il microcredito a realtà in crisi per la pandemia


3' di lettura

Le amiche Denise e Vincenza, entrambe diplomate all'Istituto Alberghiero. Simpatiche, intraprendenti a fine 2019 hanno realizzato il proprio sogno: acquistare e gestire un bar a Parma. Entrambe di origini molto umili, aprire un'attività in proprio doveva essere l'occasione per crearsi un futuro e aiutare le proprie famiglie. Terminati i lavori di ristrutturazione, il bar era pronto ad aprire ai primi di marzo, ma a causa del lockdown
l'inaugurazione viene posticipata di 2 mesi. L'emergenza Covid-19 per Denise e Vincenza ha avuto un impatto economico devastante. Periodi di chiusure, distanziamento sociale, contingentamento del numero dei clienti non hanno permesso alle ragazze di avere il guadagno previsto. Sono state costrette ad accedere al microcredito per sostenere l'attività e sperare così di continuare a vivere il loro sogno.

Ancora, Domenico vive a Palermo: 50 anni, sposato e papà di 3 bimbi piccoli, negli anni ha svolto varie attività lavorative, spesso precarie, ma dal 2018 aveva trovato un minimo distabilità professionale facendo l'accompagnatore dei bambini sugli scuolabus. Il contratto di lavoro stagionale gli permetteva di alternare allo stipendio l'indennità di disoccupazione nei mesi di chiusura della scuola, riuscendocosì a sostenere la sua famiglia. A causa dell'emergenza Covid-19 le scuole sono state chiuse e Domenico ha perso il lavoro. Il perpetrarsi di questa instabilità lo ha costretto a trovare velocemente una soluzione:rispolverare le competenze di idraulico. Per poter avviare questa attività da neoimprenditore ha però bisogno diun piccolo investimento (acquisto attrezzatura e del materiale, apertura partita Iva) che al momento non riesce a sostenere, dato che i pochi risparmi sono stati impiegati per mantenere la famiglia in questi lunghi mesi senzalavoro. Da qui la richiesta di accedere al microcredito per potere intraprendere la nuova attività per rialzarsi ecostruire per sé e la sua famiglia un domani migliore.

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Poi c'è Maria, 43 anni, che nel 2016 decide di realizzare il suo grande desiderio: avviare un Bed&Breakfast nella zona di Chieti. Nei primi anni l'attività ha molto successo ripagando l'investimento dell'avvio. Arriva il 2020, primoanno in cui Maria sarebbe riuscita ad avere uno stipendio grazie alla chiusura dei finanziamenti, ma arriva anche ilCovid-19. Da marzo Maria non ospita più nessun cliente nella sua struttura e per andare avanti si avvale delrisparmio e dei finanziamenti agevolati alle imprese che, però, la riportano ad avere nuovi debiti. In questo contesto di incertezza del settore turistico Maria è costretta a cercare un altro lavoro. Dopo lunghe e faticose ricerche, riesce a trovare un'opportunità lavorativa come dipendente in una città lontana da dove vive. Questo trasferimento comporta nuovi costi (come, ad esempio, la caparra dell'affitto) che non riesce a sostenere poichétutti i risparmi sono già stati utilizzati. È allora che Maria si rivolge al microcredito chiedendo un sostegno che lepossa permettere di pagare la caparra necessaria per prendere in affitto un appartamento e vivere il primo mesefinché non le verrà pagato il primo stipendio, in attesa di riaprire quanto prima il suo amato Bed&Breakfast.

Sono solo alcune testimonianze della difficoltà economica in cui versano numerosi italiani in seguito alle restrizioni derivate dalla pandemia che ha colpito tutto il mondo e che adesso chiedono aiuto. Proprio per questo L’Oréal, in collaborazione con l’associazione RiCrediti, lancia il progetto #UNDOMANIPERTUTTI. Fino al 30 giugno, per ogni prodotto venduto di L'Oréal Paris, Garnier e Franck Provost L'Oréal donerà a RiCrediti un contributo per sostenere progetti di microcredito e aiutare tante piccole realtà italiane a rialzarsi.

«Con questo progetto i nostri brand desiderano essere vicini e aiutare concretamente i lavoratori chein Italia stanno attraversando un momento di grande difficoltà e sono costretti a chiedere un aiuto economico permandare avanti la propria attività professionale - commenta Giorgos Kontakos, direttore generale della divisione prodotti grande pubblico di L'Oréal Italia -. Attraverso questa collaborazione con l'associazione RiCrediti desideriamo dare un futuro più sereno alle famiglie italiane che improvvisamente si sono trovate a dover modificare la loro vita perché il loro sogno professionale ha avuto un brusco arresto. È un dovere che abbiamo come leader beauty del mercato italiano: sostenere le nostre comunità quando ne hanno bisogno. Perché la vera bellezza sta nella capacità di darsi agli altri essendo parte attiva di una comunità».

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