reinagreen

L’ortofrutta viaggia sull’asse Italia-Spagna

L’impresa ha due anime: a Verona e a Murcia, l’orto d’Europa

di Barbara Ganz

L’impresa ha due anime: a Verona e a Murcia, l’orto d’Europa


2' di lettura

Un’impresa che ha due anime, italiana e spagnola, e due basi: a Verona, all’interno di Interporto Quadrante Europa - zona cruciale per la logistica e i collegamenti Nord-Sud ed Est-Ovest, scelta per proiettare la produzione verso i mercati strategici del Nord e dell’Est Europa - e a Murcia, in Spagna, la regione conosciuta come “l’orto d’Europa” per la sua produzione abbondante e prolungata. ReinaGreen Italia nasce da una relazione commerciale e di amicizia tra Francisco Ortiz, titolare di ReinaGreen SL (Spagna) e Camilo Maraboto, commerciale importatore presente nel territorio veronese da vent’anni. Una realtà che importa ed esporta prodotti ortofrutticoli a livello europeo e non solo: frutta e ortaggi spagnoli vengono convogliati verso partner commerciali nei più importanti mercati italiani, mentre parallelamente si è sviluppata l’esportazione dei prodotti italiani verso gran parte d’Europa (Lituania, Lettonia, Svezia, Danimarca, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Germania, Austria, Ungheria e Bulgaria). Un’azienda con una proiezione internazionale, ma fortemente radicata nel Mediterraneo. ReinaGreen scommette su formazione, iniziativa, imprenditorialità e professionalità; la società italiana è un riferimento nell’importazione ed esportazione di frutta e verdura spagnola e nello sviluppo della linea di produzione italiana.

Maraboto, socio e direttore commerciale, spiega come ha creato una giovane squadra di commerciali «che parlano ciascuno più lingue: inglese, spagnolo e tedesco. Abbiamo formato i nostri addetti, abbiamo partecipato a fiere internazionali e da cinque anni siamo espositori nella Fiera di Madrid, Fruit Attraction, la seconda fiera del settore per importanza a livello europeo. Visitiamo costantemente i nostri fornitori in Spagna e nel Sud Italia e i nostri clienti europei nelle loro sedi, cercando di capire e far combaciare le esigenze della produzione e dei consumatori finali».

Loading...

I numeri premiano questa strategia: «Nel 2019 abbiamo avuto una crescita del 45% rispetto al 2018 e nell’attuale 2020 stiamo avendo una crescita intorno al 20%; abbiamo, a oggi, già raggiunto il fatturato del 2019, e tutto ciò nonostante le mille difficoltà questo nonostante le enormi difficoltà che il nostro settore ha vissuto a causa della pandemia fra cancellazione di ordini a marzo, aumento dei costi di logistica, impossibilità di carichi dovuta alla quarantena imposta agli autisti dei Paesi dell’Est europeo. Adesso affrontiamo la seconda ondata con lo stesso spirito, consapevoli dell’importanza di far arrivare a destinazione frutta e ortaggi in ogni angolo italiano ed europeo, beni essenziali per tutta la popolazione».

Nel (prossimo) futuro l’obiettivo è aprire un magazzino di produzione di agrumi e frutta estiva in Spagna, che dovrebbe essere operativo a partire da dicembre e diventerà una partecipata fra ReinaGreen SL (Spagna) e ReinaGreen Italia Srl.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti