Trasformazioni

L’ospitalità si trasferisce nelle dimore storiche da Moltrasio a Tremezzo

di Paola Dezza

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2' di lettura

L’ospitalità alberghiera cresce tra le ville storiche del lago di Como. E non solo. Visto che di recente è arrivato sulla sponda di Blevio il marchio Mandarin Oriental a gestire la proprietà dell’ex Casta Diva, l’albergo nato dove un tempo si trovava la dimora della celebre soprano Giuditta Pasta.

Le ville storiche cambiano pelle e si prestano ad accogliere i sempre più numerosi turisti. Sono queste, infatti, le strutture che vengono riconvertite all’accoglienza dei turisti, moltissimi gli stranieri, che da marzo in poi ogni anno fino a ottobre inoltrate vengono a visitare la zona.

L’acquisto più recente in termini di tempo è quello relativo a Villa Passalacqua da parte della famiglia De Santis, proprietaria del lussuoso Grand Hotel Tremezzo. Dopo avere preso in gestione la storica villa Sola Cabiati, vera e propria opera d’arte recuperata e arricchita di qualche arredo moderno di design - nella dimora i saloni sono decorati da stucchi dei migliori artisti del Settecento e arredati da collezioni di arazzi, dipinti e ceramiche di inestimabile valore -, la famiglia De Santis ha scelto di investire sul lago e mettere a disposizione degli ospiti anche Villa Passalacqua a Moltrasio, splendida proprietà con un giardino all’italiana unico, saloni da ballo e 12 suite tutte con salotto. La villa è stata negli ultimi anni di proprietà di un magnate americano Jim Cantwell, che ha però deciso di venderla per tornare definitivamente negli Stati Uniti. La famiglia De Santis intende valorizzare la dimora, una delle più suggestive del lago sia per l’architettura sia per la storia.

Qui anche la privacy è garantita. La proprietà è dotata, infatti, di una entrata sotterranea nascosta che la rende rifugio ideale per un soggiorno nell’anonimato. Nel complesso c’è Villa Bellini che deve il suo nome al famoso compositore che qui soggiornò per lunghi periodi tra il 1829 e il 1833.

Più piccolo, ma di richiamo, è il lago d’Orta dove quest’anno Cinzia e Antonino Cannavacciuolo festeggiano il ventesimo anniversario da quando hanno iniziato a gestire Villa Crespi (la cui proprietà è la famiglia Esposito). Oggi il Relais Villa Crespi ospita 14 suite, una Wellness Suite, il ristorante 2 stelle Michelin Antonino Cannavacciuolo.

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