Innovazione

L’ottone realizzato in 3D sbarca a Brescia

Rubinetterie Bresciane installa la stampante di 3D4MEC per realizzare prototipi. Corsini: «La prima al mondo con questa tecnologia».

di Luca Orlando

2' di lettura

«Quante altre? Abbiamo molte trattative aperte, nel 2022 pensiamo di venderne da cinque a sette. E guardi che è una stima conservativa».

Per Ivano Corsini e la sua 3D4MEC il 2022 può essere in effetti l’anno della svolta. Grazie all’acquisto effettuato da Rubinetterie Bresciane, l’azienda emiliana è infatti in grado di entrare in un mercato finora inesplorato, la manifattura additiva dedicata all’ottone.

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«Siamo i primi al mondo ad aver realizzato una stampante 3D in grado di gestire al meglio lo zinco - spiega il Ceo - che rappresenta l’ostacolo principale nella realizzazione di questi manufatti in lega utilizzando metodiche additive. Ma questo è solo il primo passo, perché abbiamo numerose altre trattative aperte».

L’azienda emiliana, parte di un gruppo da 25 addetti e specializzata nella produzione di stampanti 3D per metalli, entra in effetti in un mercato potenzialmente ricco, settore delle valvole e dei rubinetti in cui l’Italia vanta una leadership mondiale e decine di aziende sane e internazionalizzate. Business interessante, tenendo conto che ciascuno di questi oggetti hi-tech richiede un investimento nell’ordine del mezzo milione di euro. Investimento che punta a cambiare le regole del gioco in termini di tempi, precisione e flessibilità.

«Questa stampante - spiega Mario Bonomi, imprenditore e direttore di stabilimento per Rubinetterie Bresciane e Fra.Bo - ci permetterà di accorciare notevolmente il time-to-market di nuove serie di prodotto, che verranno testate molto in anticipo rispetto all'inizio effettivo della produzione massiva. Inoltre, ci permetterà di fornire ai nostri clienti o potenziali clienti prototipi funzionanti e perfettamente fedeli alla realtà con un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza che non dispone ancora di questa tecnologia».

L’altro vantaggio risiede nella capacità di realizzare geometrie complesse senza il ricorso continuo a stampi ad-hoc, nuova metodica che indirettamente agevola l’innovazione di prodotto.

«Sono orgoglioso del traguardo raggiunto - aggiunge Corsini - portando a termine con successo la sfida lanciata da Rubinetterie Bresciane Bonomi, azienda d'eccellenza che tra le prime ha compreso l'importanza delle tecnologie additive e che, ancora una volta, ha dimostrato che l'innovazione gioca un ruolo fondamentale per confermare la propria leadership sul mercato. Confido che gli imprenditori e le imprese italiane, grazie alle stampanti 3D4MEC, possano ampliare le loro quote di mercato, acquisire più clienti e migliorare i loro processi, in modo da ricoprire la posizione di spicco che meritano a livello nazionale ed internazionale».

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