ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl Ceo di Tesla

L’ultima provocazione di Musk: un profumo che si chiama “Capelli bruciati”

E di colpo, su Twitter, nessuno si chiede più delle sue ultime uscite geopolitiche che avevano sollevato non poche critiche

di B.Sim.

Burnt Hair, il profumo di Musk

1' di lettura

Se l'intenzione era quella di spostare l'attenzione dalle beghe geopolitiche che lo vedono protagonista per un presunto (ma smentito) colloquio con Putin, Elon Musk ci è riuscito benissimo. E lo ha fatto con l'ennesima idea bizzarra, a metà fra la provocazione il business. Il Ceo di Tesla, infatti, ha lanciato un nuovo profumo. La nuova fragranza si chiama “Burnt hair” (Capelli bruciati), con claim “L’essenza del desiderio ripugnante”. Ne ha dato notizia, manco a dirlo, con un Tweet, nel quale ha postato l'immagine del profumo con un testo che farebbe infuriare i maggiori esperti di marketing per la sua banalissima efficacia: “La migliore fragranza della terra”.

Il vero punto è che questa fragranza, Elon Musk, la vende davvero. Infatti è acquistabile, anche dall'Italia, a 100 dollari sul sito della sua azienda The Boring Company, società di mister Tesla che si occupa di scavare tunnel sotto le città. E a detta di Musk - che intanto su Twitter ha cambiato la sua bio in “venditore di profumi” - ne sono già state vendute 10mila unità. Cifra per niente sorprendente, considerata la notorietà e il seguito del signor Tesla, che intanto sembra farsi beffe anche dei media: “Non vedo l’ora di leggere sui media la notizia della vendita di 1 milione di bottiglie vendute”, con tanto di emoticons che ride. E di colpo, su Twitter, nessuno si chiede più delle sue uscite geopolitiche quanto meno rivedibili.

Loading...


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti