competitività

L’Umbria dà vita al Digital innovation hub per Industria 4.0

di Silvia Pieraccini


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(Marco Saracco - Fotolia)

2' di lettura

Nasce l’Umbria Digital innovation hub, primo esempio operativo di centro territoriale – saranno 20 in tutta Italia nella prima fase - che Confindustria punta a creare per irradiare i processi di digitalizzazione nelle piccole e medie aziende. L’hub umbro - costituito ieri con le firme di Confindustria Umbria, Università di Perugia, Confindustria Digitale, Cluster nazionale Fabrica intelligente e Istituto italiano di tecnologia di Genova – ha sede a Perugia ma in prospettiva sposterà la sede legale a Norcia, presa a simbolo di una rinascita che fa leva su basi nuove.

«Vogliamo dare attenzione a un territorio che, ferito dal terremoto, scommette sulla trasformazione digitale per ridurre le barriere geografiche che impattano sull’economia ma anche sulla vita quotidiana», spiega Antonio Alunni, vicepresidente di Confindustria Umbria con delega all’Innovazione e titolare della Fucine Umbre (8 milioni di fatturato), produttore di componenti per il settore aeronautico. L’hub umbro sarà gestito da un gruppo di quattro persone che avrà il compito non solo di informare e diffondere l’industria 4.0, ma anche di supportare le aziende nei processi di apprendimento. La selezione del coordinatore dell’hub è già in corso, spiega Alunni, e dovrebbe essere conclusa entro marzo.

«L’obiettivo è fare le cose bene ma velocemente – aggiunge il vicepresidente – in modo da poter partire presto. La diffusione delle tecnologie digitali in Umbria è variegata, con le multinazionali che hanno già avviato processi di digitalizzazione e la maggior parte delle piccole aziende che invece è allo stadio iniziale. L’interesse però è alto e c’è già un primo nucleo di imprese che ha manifestato la volontà di partire».

Il peso della “domanda” di innovazione si è visto ieri dalla partecipazione al workshop sull’Impresa 4.0 promosso a Perugia da Confindustria Umbria con Confindustria Digitale e Federmeccanica, tappa del road show nazionale diretto a illustrare opportunità e incentivi del piano Industria 4.0 varato dal Governo. «Con l’Industria 4.0 l’Italia si è dotata per la prima volta di una politica industriale basata sull’innovazione – ha ricordato Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale – e questo è un passaggio fondamentale che ora siamo impegnati a portare nei territori. Nostro obiettivo è far sì che la manifattura, rilanciata dalla trasformazione digitale, passi dall’attuale 15% di contributo al Pil ad almeno il 20%, trainando verso la crescita l’intera economia». «Sull’industria 4.0 si gioca un pezzo importante della nostra organizzazione», ha aggiunto Ernesto Cesaretti, presidente di Confindustria Umbria, invitando la Regione Umbria a sostenere l’hub digitale. «Ci sono tutte le condizioni perché la Regione collabori – ha affermato la presidente umbra Catiuscia Marini – soprattutto sulla programmazione e sull’allocazione delle risorse».

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