Istituzioni

L’Università Luiss vara la nuova governance

Si è insediato il consiglio di amministrazione che, sotto la guida del presidente Vincenzo Boccia, accompagnerà l’Università per il prossimo triennio


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(Imagoeconomica)

2' di lettura

Nuova governance per la Luiss Guido Carli. Si è insediato il consiglio di amministrazione che, sotto la guida del nuovo presidente Vincenzo Boccia, numero uno di Confindustria, accompagnerà l’Università per il prossimo triennio.

Il nuovo consiglio d’amministrazione

Fanno il loro ingresso nel CdA, per la prima volta, Giovanni Brugnoli e Antonella Mansi. Ritornano nel board Marco Morelli e Daniele Pelli.
Il CdA - del quale fanno parte anche il Rettore Andrea Prencipe e il Direttore Generale Giovanni Lo Storto - ha rinnovato la carica di Vice Presidente con delega alla promozione e al potenziamento delle relazioni internazionali alla Prof.ssa Paola Severino e ha conferito ad Antonella Mansi la delega alle relazioni istituzionali e ai rapporti con la stampa. Giovanni Brugnoli entra in Comitato Esecutivo.
I nuovi consiglieri completano la squadra delle professionalità di alto profilo di nomina ALUISS, già presenti nel precedente CdA: Luigi Abete, Elisabetta Belloni, Ilaria Capua, Marco Gay, Gian Maria Gros-Pietro, Paola Severino, cui si aggiungono il Presidente e il Vice Presidente dell’Associazione Amici della Luiss Francesco Gaetano Caltagirone e Stefano Lucchini, il Delegato del corpo docente Attilio Zimatore, il Rappresentante del Governo designato dal Ministro dell'Istruzione Giuseppe Cornetto Bourlot, il Rappresentante degli studenti Alessio Tessitore e il Presidente dell’Associazione Laureati Luiss (ALL) Andrea Battista.
«Ringrazio il consiglio uscente e in particolare la presidente Emma Marcegaglia per l’impegno profuso e l’intenso lavoro svolto», ha dichiarato il neo-Presidente Boccia. «Ho trovato una grande squadra guidata dalla vice presidente Paola Severino, dal rettore Andrea Prencipe e dal direttore generale Giovanni Lo Storto. La Luiss ha conquistato un posto tra le prime università in Italia. E di questo siamo orgogliosi. Continueremo a lavorare tenendo alti i valori della tradizione indicati dal fondatore Guido Carli nel formare un ceto responsabile e dirigente per il futuro del Paese. Un compito di grande responsabilità del quale siamo consapevoli e al quale potremo attendere proprio grazie alla forza e alla qualità della nostra offerta formativa».
La Luiss che viene consegnata al presidente Boccia e al nuovo CdA è un Ateneo che ha avuto negli ultimi anni una crescita a doppia cifra delle domande di ammissione per le lauree triennali e a ciclo unico e un miglioramento costante delle opportunità di employability, facendo registrare un tasso di occupazione dei suoi laureati che supera il 90%.
L'Università fortifica, inoltre, il processo di internazionalizzazione grazie a un aumento dei docenti che arrivano dall’estero, triplicato negli ultimi anni, e al raddoppio del numero degli studenti stranieri iscritti. Con più della metà dei corsi erogati in lingua inglese, la Luiss amplia ed aggiorna l’offerta didattica per proseguire la scalata ai ranking mondiali dell’higher education.

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