Bikeconomy

L’usato delle bici da professionisti raccoglie 500mila euro

Il sito di second hand per due ruote di alta gamma certificate utilizzerà le risorse per la crescita: ricavi triplicati e 70% di vendite all’estero

di Marco Trabucchi

2' di lettura

Usate, si. Ma assolutamente top. E' questa la filosofia della start-up Bike-room. Fondata nel 2019 e partecipata da Digital Magics, Bike-room.com opera nel settore del second hand differenziandosi da altri operatori online generalisti, offrendo un servizio volto alla valorizzazione delle biciclette di alta gamma di seconda mano, acquistate dai produttori convenzionati e dai team professionistici che a fine stagione mettono a disposizione le bici che i pro hanno usato per allenamento e gare.

Una modalità che permette a Bike Room di rivolgersi direttamente ai super appassionati di due ruote con buona capacità di spesa, come anche collezionisti alla ricerca di pezzi unici, ma anche gli esperti e i professionisti del settore come team manager e atleti.

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Il teram di Bike Room

La missione della startup è quella di preservare il forte valore emozionale di ogni bicicletta, sfruttando il principio dell'economia circolare e soddisfare l'esigenza delle case costruttrici di accogliere nel proprio ecosistema nuovi clienti finora difficilmente raggiungibili attraverso la loro rete distributiva. Inoltre, uno degli obiettivi strategici è di sistematizzare un mercato tradizionale ancora non regolamentato.

Un business model di successo premiato dal recente aumento di capitale di 500mila euro, sottoscritto da Az Eltif – ALIcrowd, Eltif di venture capital istituito da Azimut Investments Sa e gestito in delega da Azimut Libera Impresa Sgr,, insieme ad alcuni business angels, nonché primo Eltif di venture capital che utilizza anche il crowdfunding per ricercare le aziende oggetto di investimento.

«In questi due anni la crescita di Bike-room.com è stata vertiginosa - spiega Simone Matrone, Coo & co-founder -. Nel corso del 2021 abbiamo più che triplicato il volume delle vendite rispetto all'anno precedente e spedito in oltre 20 paesi, generando circa il 70% del giro d'affari fuori dall'Italia».

Un periodo indubbiamente fortunato per la bike industry, che ha goduto della spinta propulsiva della pandemia, con un boom che si è tradotto in una crescita del 14% per le bici tradizionali e del 44% per le ebike nel 2020 e che per il 2021 ha trainato l'export, cresciuto di oltre il 30% nell'ultimo anno, con 1.747.485 pezzi venduti (3,3 biciclette al minuto).

«BikeRoom con questo aumento di capitale si conferma come realtà in grande crescita e primario operatore sul mercato della bikeconomy, un settore che in Italia ha bisogno di un player moderno, digitale e veloce», afferma Edmondo Sparano, chief digital officer di Digital Magics che ha seguito l'operazione.

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