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La Banca centrale cinese immette liquidità per 1,54 mld di dollari

La scadenza del 30 aprile per presentare gli utili per molti è un ostacolo, tra queste c’è la crisi del gigante delle gestioni patrimoniali Huarong

di Rita Fatiguso

2' di lettura

La Banca centrale cinese ha immesso 10 miliardi di yuan (circa 1,54 miliardi di dollari) di pronti contro termine per mantenere una liquidità ampia nel sistema bancario. Il tasso di interesse per i pronti contro termine a sette giorni è stato fissato al 2,2 per cento. L’Istituto centrale ha deciso di acquistare titoli pronti contro termine dalle banche commerciali con l’intesa di rivenderli in un prossimo futuro. La mossa segnala criticità nel sistema del credito, in vista della presentazione dei risultati entri il 30 aprile.

Un quadro di sviluppo da sostenere

Mentre le borse cinesi incassano buone performance con il CSI300 in crescita dello 0.3% e lo Shanghai Composite dello 0.2% seguiti dal ChiNext positivo dello 0.9%, nonostante i buoni guadagni di borsa, quindi, Pechino interviene sulla gestione della liquidità.

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La stabilizzazione del mercato azionario, infatti, è sostenuta dai guadagni nelle start-up con il conseguente allentamento delle preoccupazioni sulla liquidità nonchè i piani di Pechino per stimolare i consumi interni.

Tuttavia le autorità hanno chiesto ad alcune banche di non penalizzare le imprese in difficoltà come parte delle misure di sostegno per rendere stabile il flusso di cassa e ridurre il rischio di contagi finanziari del mercato.

Il caso Huarong, ennesimo rinvio

Il panorama è costellato di casi complicati, tra questi giganteggia qiuello di China Huarong Asset Management. Il quarto più grande attore sulla scena della gestione patrimoniale in Cina ha dichiarato che non osserverà la scadenza del 30 aprile per presentare i risultati degli utili del 2020 perchè i revisori hanno bisogno di più tempo.

La mossa è un secondo rinvio che probabilmente aumenterà la preoccupazione tra gli investitori già nervosi sull’andamento delle obbligazioni della società. Huarong aveva inizialmente pianificato di rilasciare i risultati il ​​31 marzo, ma ha ritardato l'annuncio citando la necessità di finalizzare una “transazione rilevante”.

Ciò ha portato alla sospensione degli scambi delle azioni e alla vendita delle obbligazioni. La società ha dichiarato nel weekend che stava operando in modo stabile e che le operazioni commerciali erano normali. Questo secondo rinvio probabilmente aumenterà la preoccupazione tra gli investitori già nervosi sull’andamento delle obbligazioni della società .


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