Beauty-Benessere

La Beauty routine coreana alla conquista del mondo

In Corea la cura del viso è un must. La makeup artist Sujin Seo consiglia in esclusiva i brand e le regole a cui attenersi. «Mai dimenticare la maschera quotidiana» dice.

di Paola Dezza


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La makeup artist Sujin Seo

2' di lettura

Una cultura che ha un forte senso dell'estetica. E che ritiene la perfezione della pelle del viso un dovere da coltivare.
L'industria cosmetica coreana spopola in patria, e in generale in Asia, ed è arrivata in Europa da alcuni anni portando con sé non solo i marchi più famosi, ma anche le regole di una K Beauty routine, come è stata battezzata, che tutte le donne possono fare propria. Il boom di esportazioni di prodotti per la skincare verso tutto il mondo dalla Corea dal 2010 è esponenziale. Prodotti che vengono ritenuti di altissima qualità e frutto di una profonda ricerca. Con prezzi che vanno da pochi euro per le maschere di Etude Studio a cifre decisamente più importanti per il brand Sulwhasoo. Una routine quindi che può andare bene per tutte le tasche.
Come orientarsi in una giungla di marchi, prodotti, migliaia di maschere per il viso (che le donne coreane applicano tutti i giorni !)? Abbiamo scelto di chiederlo a un nome famoso in Corea, Sujin Seo, makeup artist che vanta una lunga carriera nel settore e di recente è diventata responsabile della sezione beauty per Alibaba. Autrice del libro “All that makeup by SEOSUJIN”, pubblicato nel 2014 in Corea, Cina, Taiwan e Thailandia, Sujin Seo pone l'accento sull'importanza di regole costanti nella cura del proprio viso. Regole che valgono per tutte le donne a tutti gli angoli del pianeta.
«È una regola inderogabile per le donne coreane curare la proprio pelle in una sequenza di passaggi predefinita e non dimenticare mai la crema – dice -. E soprattutto applicare schermi per il sole (l'abbronzatura non è contemplata). Le donne coreane preferiscono diversi prodotti da applicare, uno dopo l'altro secondo una specifica routine di bellezza. Per esempio dopo aver passato sul viso il tonico, applicano il siero, la crema per il contorno occhi, la crema da giorno, una emulsione per la protezione dai raggi solari (sempre anche per uscire di casa per un breve momento) e la base per il makeup. E infine il fondotinta o una BB cream».
Bandita quindi la pigrizia. Anche perché una volta trovati i prodotti adatti alla propria pelle i minuti da dedicare alla cura di sé si possono trovare.
Sujin Seo conferma anche che in Corea è buona regola usare ogni sera una mask pack (le maschere in tessuto) per una cura d'urto. Soprattutto se si soffre di pelle secca, specialmente in inverno.
Ma se ci si dimentica? «Bisogna ricordarsi si usare la maschera almeno tre volte alla settimana» ribadisce. E per almeno una ventina di minuti.
Su quali marchi puntare? «Mi sento di poter raccomandare, anche per le donne europee, i brand cosmetici Dr.Jart, Etude, Huxley, Sulwhasoo, SNP, Clio, Banilaco, papa recipe maskpack cosmetics». Prodotti che si trovano spesso anche in Italia oppure online.

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