Beauty

La bellezza maschile supererà i 50 miliardi di dollari entro il 2025

Secondo Growth Capital l’innovazione è il focus delle aziende italiane che crescono: il caso Barberino’s che quest’anno raddoppia le entrate

di Marika Gervasio

2' di lettura

La pandemia ha rallentato la crescita del mercato del grooming maschile, ma ora il settore è in netta ripresa e, a livello globale, potrebbe andare oltre la soglia dei 50 miliardi per raggiungere i 51,26 miliardi di dollari entro il 2025. Il settore, che nel 2019 aveva superato i 46 miliardi di dollari nel mondo contro i 35 del 2016, ha rallentato in particolare in quei Paesi che hanno sperimentato lockdown più lunghi, si avvia verso il 5,1% di tasso composto di crescita annuale.

Secondo i dati Euromonitor e un’analisi di mercato realizzata da Cross Border Growth Capital, le perdite del comparto della cura maschile, che hanno raggiunto il 10% del volume a livello globale e il 14% in Italia, sono state causate in particolare dalle limitazioni imposte agli operatori della distribuzione e dalla spesa ridotta dei consumatori.

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Nel clima di incertezza, però, i protagonisti non si sono fermati: le parole d’ordine sono state internazionalizzazione e innovazione con focus sul rafforzamento dei canali e-commerce e sullo sviluppo di una nuova offerta di prodotti per la cura della persona, stimolando così la crescita del segmento e il coinvolgimento di un nuovo pubblico.

Un esempio citato dal report Growth Capital è Barberino’s, la catena italiana di barbershop nata nel 2015 con dodici punti vendita in Italia e uno in Corea del Sud, una Barber school, un Barber corner itinerante e due linee di prodotti di cosmesi e accessori. L’azienda prevede di chiudere il 2021 con 2,2 milioni di fatturato, il doppio rispetto all’anno scorso anche grazie al fatto che dall’inizio della pandemia ha aperto sette nuovi punti vendita (incluso Seul), assunto 33 persone e concluso una campagna di equity crowdfunding da 1,25 milioni di euro. Non solo, ha anche vinto l’edizione 2021 di B Heroes, il programma di accelerazione e mentorship dedicato alle startup italiane promosso in collaborazione con IntesaSanpaolo e Innovation Center.

«Il mercato del grooming maschile in Italia è in crescita e gli uomini puntano sempre più a ritagliarsi tempo per prendersi cura di sé, in salone e a casa propria - spiegano i fondatori Michele Callegari e Niccolò Bencini -. Barberino’s è nata con l’obiettivo di creare un brand dalla forte identità italiana che possa diventare il riferimento per il segmento di fascia alta a livello internazionale trasformando quella che era una semplice necessità, come tagliarsi i capelli o radersi, in un’esperienza che unisca la lunga tradizione della barberia italiana alle nuove tecnologie e alle innovazioni del settore».

A livello europeo l’Italia è il mercato più interessante per il prossimo futuro con un Cagr del 4% previsto per il 2020-2025. A guidare la classifica, invece, ci sono Germania, con un mercato che ha già raggiunto i 2,6 miliardi di euro, e il Regno Unito (quasi 2 miliardi). A livello globale, infine, l’Europa si rivela il mercato più interessante e rappresenta oggi il 31% del totale con valore pari a 12,8 miliardi di dollari.

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