Michel: «Primo punto al Consiglio Ue»

Volo Ryanair dirottato a Minsk, arrestato un dissidente. Italia, Germania e Ue convocano l’ambasciatore bielorusso

Dopo l’atterraggio del volo Ryanair e l’arresto del giornalista che aveva denunciato brogli il caso al centro del vertice Ue di Bruxelles

(Afp)

5' di lettura

Il “dirottamento” di stato operato dalla Bielorussia nei confronti di un volo Ryanair diretto a Vilnius, in Lituania, apre un altro fronte di tensione tra l’Occidente e la Russia, oltre che con la repubblica bielorussa guidata da Alexander Lukashenko. Dopo le proteste di domenica per l’atterraggio forzato imposto al volo civile e l’arresto del giornalista Roman Protasevich che si trovava a bordo (reo di aver denunciato brogli alle ultime elezioni), lunedì Mosca ha prima preso posizione definendo “scioccanti” le accuse occidentali poi corretto il tiro, il Regno Unito ha chiesto il rilascio immediato del giornalista e la Francia ha proposto una no-fly-zone sulla Bielorussia e per domani è stata convocata una riunione degli ambasciatori della Nato.

La posizione bielorussa sulla questione è stata chiarita nel pomeriggio di lunedì: secondo il capo dell’Aeronautica bielorussa, è stato il capitano a decidere di fare atterrare il volo di linea Ryanair a Minsk senza pressioni esterne dopo essere stato avvertito di un allarme bomba. «La decisione è stata presa dal comandante dell'equipaggio senza interferenze esterne», ha detto Igor Goloub, comandante dell'aeronautica.

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Secondo il direttore del dipartimento dell'aviazione del ministero dei Trasporti bielorusso, Artem Sikorsky, la decisione di far atterrare a Minsk il volo Ryanair partito da Atene e diretto a Vilnius è stata presa dopo che all'aeroporto nazionale di Minsk sarebbe arrivata una mail di minaccia di Hamas. Lo ha detto il direttore del dipartimento dell'aviazione del ministero dei Trasporti, Artem Sikorsky a Minsk. «Noi, i soldati di Hamas, chiediamo che Israele cessi il fuoco a Gaza e chiediamo che l'UE rinunci al suo sostegno a Israele. I partecipanti al forum economico di Delfi tornano a casa con il volo 4978. Una bomba è stata messa in questo aereo. Se non soddisfate le nostre richieste, esploderà sopra Vilnius», recitava la mail.

Nel pomeriggio, la Farnesina ha convocato l'ambasciatore bielorusso a Roma per esprimere la forte condanna dell'Italia in merito alla vicenda del volo di linea dirottato ieri e costretto ad atterrare a Minsk.

Stessa mossa anche da parte dell’Unione europea, che ha convocato l’Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia presso l’Unione, Aleksandr Mikhnevich. La decisione, arrivata su richiesta dell’Alto Rappresentante Josep Borrell, è stata presa per «per condannare il passo inammissibile delle autorità bielorusse, che hanno costretto un aereo civile ad effettuare un atterraggio di emergenza a Minsk con l'arresto di un suo passeggero Raman Pratasevich, giornalista e attivista bielorusso indipendente». Nel pomeriggio, anche il ministero degli Esteri tedesco ha annunciato di aver convocato l'ambasciatore bielorusso a Berlino. Come reazlione, la Bielorussia ha annunciato di aver espulso l'ambasciatore e tutti i diplomatici della Lettonia dal Paese: lo rende noto la tv pubblica di Minsk.

Minsk blocca per alcune ore aereo per Francoforte per «minaccia terroristica»

Nel pomeriggio di lunedì è finalmente decollato il volo Lufthansa Minsk-Francoforte che era stato bloccato stamane per ragioni di sicurezza. Lo rende noto la stessa compagnia aerea. A sospendere l'imbarco era stata una “minaccia terroristica” giunta alla mail dell'aeroporto, come aveva fatto sapere il servizio stampa dello scalo di Minsk. «L'indirizzo mail dell'aeroporto nazionale ha ricevuto un messaggio da persone non identificate sull'intenzione di commettere un atto di terrorismo sul volo Lufthansa LH1487 sulla rotta Minsk-Francoforte. Il volo doveva decollare alle 14:20. L'imbarco su questo volo è stato sospeso», si leggeva nel comunicato.

Bielorussia e Mosca respingono accuse

«È scioccante che l'Occidente consideri l'incidente nello spazio aereo bielorusso “scioccante”», ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova sulla sua pagina Facebook, notando che i Paesi occidentali sono stati in passato colpevoli di «rapimenti, atterraggi forzati e arresti illegali». Dopo qualche ora, però, dal Cremlino è arrivata una precisazione: «Non ci affrettiamo a sostenere nessuno».

Per contro, il ministro dei Trasporti lettone Talis Linkaits ha annunciato che la compagnia aerea lettone Air Baltic in futuro non sorvolerà il territorio della Bielorussia. Inoltre il vertice Ue in programma lunedì e martedì a Bruxelles sarà per buona parte incentrato proprio su questo nuovo caso, con possibili decisioni nei confronti dell’ex repubblica sovietica. Dal canto suo la Bielorussia, per bocca del portavoce del ministero degli Esteri Anatoly Glaz ha ribattuto che «le norme sulla sicurezza aerea sono una priorità assoluta, ovunque e per tutti» e «non c'è dubbio sul fatto che le azioni delle nostre autorità competenti siano state in linea con le norme internazionali».

O’Leary: sequestro di Stato, coinvolti agenti Kgb

Sulla vicenda non poteva che intervenire Michael O’Leary, amministratore delegato di Ryanair. O’Leary ha denunciato il «sequestro di Stato» subìto dal suo volo e aggiunto che si sospetta la presenza di agenti del servizio di sicurezza bielorusso (Kgb) sull'aereo dirottato dalle autorità «Sembra che l'intenzione delle autorità fosse quella di far uscire un giornalista e la persona che viaggiava con lui», ha spiegato. «Crediamo anche che all'aeroporto siano sbarcati agenti del Kgb», ha aggiunto.

Regno Unito, Raab: Protasevich sia rilasciato

Alexander Lukashenko «deve essere ritenuto responsabile per le sue strane azioni». Lo ha detto il ministro degli Esteri britannico, Dominic Raab, in una dichiarazione dopo il dirottamento a Minsk dell'aereo di Ryanair da Atene a Vilnius e l'arresto del giornalista Roman Protasevich. «Il Regno Unito chiede il rilascio immediato di Protasevich e altri prigionieri politici trattenuti in Bielorussia - ha aggiunto Raab - Il Regno Unito sta lavorando con gli alleati a una risposta coordinata, incluse ulteriori sanzioni». Secondo Raab è necessaria una riunione urgente del consiglio dell'Organizzazione internazionale per l'aviazione civile «per valutare l'inosservanza da parte del regime delle norme internazionali a tutela dell'aviazione civile».

La vicenda

Il volo Ryanair FR4978, diretto da Atene a Vilnius in Lituania, è stato dirottato da un jet dell’aviazione militare bielorussa verso Minsk, la capitale dell’ex repubblica sovietica. Stando a quanto riferito da un portavoce di Ryanair, al pilota del Boeing 737 della compagnia sarebbe stata notificata una «potenziale minaccia alla sicurezza a bordo». Una volta atterrati a Minsk le autorità locali sono salite a bordo e hanno arrestato Roman Protasevich, giornalista che ha coperto le elezioni del 2020 denunciando le irregolarità e i brogli che hanno portato all’ennesima rielezione dell’autocrate Alexander Lukashenko. Solo in serata l’aereo è nuovamente decollato verso la sua destinazione originaria: Vilnius.

La denuncia dalla leader dell’opposizione

La denuncia è arrivata dalla leader dell'opposizione bielorussa, Svetlana Tsikhanouskaya, che su Twitter scrive: «Il regime ha costretto l'atterraggio dell'aereo Ryanair a Minsk per arrestare il giornalista e attivista Roman Protasevich. Rischia la pena di morte in Bielorussia. Chiediamo il rilascio immediato di Raman, indagini dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile e sanzioni contro la Bielorussia».

Von der Leyen: conseguenze

Sin da domenica pomeriggio la reazione dei vertici politici comunitari, delle autorità politiche e militari alla vicenda è stata immediata. Unanime la condanna di un atto di forza di un Paese extracomunitario e autoritario come la Bielorussia nell’area dell’Unione europea «Qualsiasi violazione delle regole del trasporto aereo internazionale deve avere conseguenze», ha scritto su Twitter la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen.

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Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel, in un tweet, invoca «un'indagine dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile sull'accaduto». La condanna è arrivata anche dal presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, che scrive: «Abbiamo bisogno di spiegazioni immediate e Roman Protasevich deve essere rilasciato». «È di una gravità enorme quanto accaduto al volo civile diretto a Vilnius e dirottato a Minsk dall'aeronautica bielorussa per arrestare un passeggero, attivista dell'opposizione. L'Unione europea agisca con forza dinanzi a questa inconcepibile violazione, anzitutto attraverso la leva dell'inasprimento delle sanzioni nei confronti del governo bielorusso» è invece il messaggio che il presidente della Camera, Roberto Fico, ha affidato a Facebook. .

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