novità editoriali

La bilancia e i bilanci. Scrivere (e far scrivere) di musica facendo quadrare i conti

Vita avventurosa del padre di un editore. Un'anteprima dal nuovo libro di Rossano Lo Mele, in uscita per minimum fax

di Rossano Lo Mele


default onloading pic

1' di lettura

Se hai fatto un trasloco, lo sai: i libri pesano un accidente, i giornali e le riviste pure. E se fai l’editore lo sai: distribuirli e stamparli è costoso. E per cosa? Per prodotti soggetti a una grande quantità di resi, ossia di copie che alla fine andranno al macero. Oggi tutti leggiamo notizie su grandi o piccole testate online, e molto più spesso leggiamo ciò che leggono i nostri amici nell'imbuto chiamato social media.

L'informazione digitale non costa così cara, e manca soprattutto il reso – al limite può esistere il non letto, l'indesiderato, un articolo che non trova il suo spazio fra i potenziali lettori. Stando a queste differenze, la guerra dei mondi – carta vs digitale – ha già un vincitore, non ha neanche senso iniziarla. Però: però persiste la convinzione, o se volete chiamatelo il pregiudizio, che la carta sia un'altra cosa, perché «sul web possono scrivere tutti, sulla carta no».

Gli artisti (così come gli scrittori) vogliono ancora stare su carta. I loro uffici stampa pure, meglio se accompagnati da qualche fenomeno virale in rete. Insomma, che piaccia o meno, la carta profuma di autorevolezza. Per quanto ancora io non lo so proprio, ma so che per adesso le cose vanno ancora in questo modo, e siccome si parla da decenni dell’imminente pietra tombale da porre sopra la carta, non scommetterei troppo sulla sua veloce scomparsa.

PROSEGUI LA LETTURA SUL MAGAZINE

Riproduzione riservata ©
    Per saperne di più

    loading...

    Brand connect

    Loading...

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti
    Loading...