premio per ritual lab

La birra italiana cresce (+2,2%) e crea turismo

Dal Rimini Beer & Food Attraction, una delle fiere più importante del settore, arrivano buone notizie. In concorso per la Birra dell’anno: 302 birrifici per 2.145 birre (+8%)

di Maurizio Maestrelli

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Ritual Lab la birra del 2020

Dal Rimini Beer & Food Attraction, una delle fiere più importante del settore, arrivano buone notizie. In concorso per la Birra dell’anno: 302 birrifici per 2.145 birre (+8%)


3' di lettura

Febbraio, per chi segue il comparto birra a qualunque livello, è il mese di Rimini e della sua ultraventennale fiera di settore che, pur cambiando svariate volte il nome, è sempre rimasta punto di riferimento per produttori, importatori, distributori e gestori di locale che si radunano puntualmente sulla Riviera Romagnola a caccia di novità e per essere aggiornati sugli sviluppi di un settore che oggi appare molto vitale. La conferma, proprio nei giorni di Beer & Food Attraction (15-18 febbraio), arriva anche da Assobirra, l’associazione di categoria che, per voce del suo presidente Michele Cason, ha confermato una crescita del 2,2%, negli ultimi sei mesi del 2019, delle vendite rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Una crescita, dato questo abbastanza insolito finora, che coinvolge anche i mesi più freddi dell'anno tradizionalmente, nel nostro Paese, piuttosto refrattari al consumo di birra. La soddisfazione degli operatori tuttavia non sembra essere completa perché gli annunciati rincari sui costi da versare per il riciclaggio di vetro e carta potrebbero compromettere i futuri investimenti, soprattutto da parte dei big player.

Lo stato di salute tuttavia del settore è forse il migliore degli ultimi 20 anni e con presumibili ulteriori margini di miglioramento considerato da un lato i consumi pro capite, ancora tra i più bassi d'Europa, e dall'altro il successo del prodotto grazie ai piccoli birrifici, artigianali. Rimini rappresenta per loro la miglior vetrina B2B possibile e non a caso è proprio in occasione della fiera che si celebra quello che si deve considerare come il concorso birrario nazionale più prestigioso.

Record di iscrizioni per i microbirrifici, vince il laziale di Ritual Lab
La Birra dell'Anno anche questa volta ha infranto il record dell'edizione 2019: 302 birrifici iscritti per 2.145 birre in gara ovvero l'8% in più rispetto allo scorso anno. Il titolo di Birrificio dell'Anno è andato al laziale Ritual Lab guidato da Giovanni Faenza: una realtà piuttosto giovane, è nata nel 2011, ma già da qualche tempo riconosciuta come di grande valore da numerosi esperti. E proprio dai piccoli birrifici, sebbene non solo da loro, potrebbe arrivare una spinta in più al valore economico creato dalla birra.

Le potenzialità nel settore turistico ancora inspresse

Lo dimostra il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano 2020 di Roberta Garibaldi, esperta di turismo e cultura e docente all'Università di Bergamo. Il rapporto, che mette in luce il successo di visitatori di alcune tra le principali “attrazioni birrarie” nel mondo, dalla Guinness Storehouse di Dublino che nel 2018 ha registrato oltre 1,7 milioni di visitatori alla celebre Oktoberfest di Monaco di Baviera (6,3 i milioni di visitatori nell'edizione 2019), evidenzia le potenzialità di un settore che, come le cantine del vino, le distillerie o i distretti del food, possono muovere un turismo esperienziale in grado di creare ricchezza non solo per i principali e diretti protagonisti ma anche per l'indotto. Sul fronte birra, la Garibaldi evidenzia le esperienze di successo di birrifici storici come l'altoatesina Birra Forst e il piemontese Baladin non dimenticando la possibilità di creare dei circuiti a tema sull'esempio di quello che stanno facendo le Fiandre in Belgio.

Sempre infine secondo il Rapporto «il 49% dei turisti italiani ha partecipato a un evento o festival della birra nel corso di un viaggio compiuto negli ultimi tre anni, mentre il 33% ha visitato un birrificio. Ma il desiderio verso queste esperienze è più alto, indice di un mercato ancora da soddisfare: il 68% dei turisti ha dichiarato di voler recarsi ad un evento a tema in uno dei suoi prossimi viaggi e il 67% in un birrificio».

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