cultura ed economia

La Calabria investe sull’industria del cinema

di Donata Marrazzo

Racconto calabrese

3' di lettura

Registi esordienti e produzioni cinematografiche coraggiose, innovative e sperimentali, inventano la nuova industria del cinema calabrese. Un’operazione culturale che è anche economica e che segue la ripresa e lo sviluppo della Calabria film commission, fondazione che sostiene e promuove le imprese operanti nel distretto audiovisivo calabrese e la formazione delle maestranze, fornendo supporto per la ricerca di location e per il casting.

Rimessa in sesto dal commissario straordinario Pasquale Anastasi, che ha azzerato un debito di oltre 1 milione e mezzo di euro, da luglio scorso, sotto la presidenza di Pino Citrigno, la fondazione rilancia le attività per il 2017 con un piano da 500mila euro. E un bando per nuovi progetti da 1 milione di euro. Che abbinati alle iniziative di Lucana film commission, con cui la l’ente regionale ha costituito la prima macrofilmcommision del sud Italia - LuCa - e alle produzioni indipendenti, rendono il panorama vivo e cangiante. Come mai è stato.

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«La Calabria è un grande cantiere audiovisivo aperto. In questi mesi non abbiamo fatto nulla di eccezionale se non ascoltare e guardare quello che in precedenza molte istituzioni avevano ignorato», spiega Paride Leporace, direttore protempore della fondazione calabrese e da quattro anni direttore di Lucana Film Commission, l’ente che ha inrodotto la Basilicata nei circuiti cinematografici nazionali e internazionali. «Abbiamo incontrato talenti sulla buona strada e apprendisti che hanno bisogno di formazione ed esperienza. Stiamo anche ricostruendo la mappa dell’altra Calabria cinematografica. Nuove generazioni che con le telecamere del XXI secolo narrano la nostra regione da un nuovo e significativo punto di vista».

Film, cortometraggi e documentari girano per il mondo ottenendo premi e riconoscimenti. Il set spesso è proprio la Calabria con i suoi paesaggi evocativi e anche gli attori, il più delle volte, vengono presi dalla strada. Nella mappa degli emergenti, spicca Mario Vitale, di Lamezia Terme, che è passato dai video clip ai corti (autoprodotti con Bunker Film), posizionandosi come semifinalista al Los Angeles CineFest e ottenendo la Menzione speciale della giuria del Roma Film Corto con «Al giorno d’oggi il lavoro te lo devi inventare»: il tema è quello dell’adattamento per la sopravvivenza.

Vincenzo Caricari, di Siderno, è approdato a Cannes con lo short film «Rosa». Indipendenti e sperimentali, Andrea Belcastro, che sostiene la sua «Recherche» con il crowfunding, e Pierluigi Sposato, che ha ambientato «Il colore verde della vita» nel centro storico di Cosenza. Fanno parlare di sé le registe Barbara Rosanò e Valentina Pellegrino dell’associazione Kinema che hanno girato «Uscirai Sano», storie sul rivoluzionario Ospedale psichiatrico provinciale di Girifalco (Catanzaro) che a fine ’800 fu il primo manicomio a porte aperte.
Calabria Film festival ha promosso «Racconto Calabrese» di Renato Pagliuso, in cui accanto ad attori locali recita l’americano Robert Woods. Previsto un supporto per la post produzione del film «Il padre d’Italia» del regista Fabio Mollo che, notato anni fa da Paolo Sorrentino, ha girato il backstage di «The Young Pope».

Ai cosentini Fabrizio Nucci e Nicola Rovito di Open Fields Production sono stati assegnati i fondi di LuCa (48mila euro) per “Arberia”, storia di comunità albanesi che vivono tra Calabria e Basilicata, e quelli di Lucana Film Commission per “Matera 15/19”, un documentario in 4 episodi sullo straordinario riscatto della città dei Sassi, capitale europea della cultura 2019. Per il primo episodio, stanziati 26mila euro.

Vanno avanti con successo anche festival e iniziative indipendenti: La Guarimba international film festival di Amantea (in provincia di Cosenza), fondata da Giulio Vita, di origini calabro-venezuelane e dall’illustratrice Sara Fratini, è una tappa fondamentale per appassionati e addetti ai lavori. Un anno fa ha ospitato la prima conferenza europea di Vimeo, il più grande distributore di cinema on demand. Nel suggestivo borgo fantasma di Pentedattilo (in provincia di Reggio Calabria) il Film festival è un punto di incontro incontri tra giovani cineasti e maestri del cinema di tutto il mondo.

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