appuntamenti

La carica dei 115 robot che animano la mostra “Io, Robot - Automi da compagnia”

Martedì 1° ottobre ha aperto la mostra “Io, Robotto – Automi da compagnia”, allestita a Milano presso Fabbrica del Vapore fino a domenica 19 gennaio 2020

di L.Tre.


default onloading pic

2' di lettura

Martedì 1° ottobre ha aperto la mostra “Io, Robotto – Automi da compagnia”, allestita a Milano presso Fabbrica del Vapore fino a domenica 19 gennaio 2020. L'esposizione è curata dal giornalista Massimo Triulzi, esperto di tecnologia e appassionato vero di robotica. Una collezione di 115 opere che raccontano la storia della robotica di intrattenimento ma soprattutto la storia di una passione folle. Alla Fabbrica del Vapore trovate da C3P0 a Wall-E, da Mazinga Z a Pleo, da Furby ad Aibo.

“Io, Robotto – Automi da compagnia” è la prima mostra al mondo guidata da un'I.A. Ad accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo e a rispondere alle domande sulla mostra è la voce femminile di Alexa, il servizio vocale di Amazon programmata per conoscere ogni contenuto della mostra. Per “Io, Robotto” Alexa è un cicerone contemporaneo che guida le persone intrattenendole e offrendo descrizioni, storia, curiosità dei Robot in mostra e molto altro. Tutti coloro che vogliono avere informazioni sulle opere in esposizione possono utilizzare l'espressione “Alexa, chiedi alla guida…” o “Alexa, spiega questa stanza” per ascoltare una descrizione dell'ambiente in cui si trovano.

I robot di Io, Robotto

I robot di Io, Robotto

Photogallery12 foto

Visualizza

“Io, Robotto” è dedicata al fotografo Valentino Candiani, già direttore artistico della mostra e prematuramente scomparso. Le abilità fotografiche e l'eccezionale visione di Valentino Candiani hanno contribuito alla costruzione di una forte componente emozionale dell'esposizione, regalando letteralmente un'anima ai robot.

“La Fabbrica del Vapore, luogo pensato per promuovere la creatività giovanile e l'innovazione in campo artistico e culturale, è ancora una volta d'ispirazione per ragionare sul passato e sul futuro –commenta la vicesindaco del Comune di Milano Anna Scavuzzo –. Sono certa che saprà stupire i visitatori con le contaminazioni culturali che nelle sue diverse articolazioni propone, attraverso un palinsesto volutamente variegato, a tratti provocatorio, sempre più aperto alla ricerca di significati nuovi e di possibilità di dialogo fra mondi diversi”.

I robot in mostra
L'allestimento è suddiviso in 17 differenti aree tematiche distribuite su 1.500 metri quadri. Ognuna di queste è funzionale per scandire la storia della robotica da compagnia nelle sue tappe più significative e nei suoi traguardi, dal passato sino al futuro, passando per il presente. Dagli automi meccanici sino ai chip quantici, a raccontare l'evoluzione del robot nella sua identità estetica e nelle sue funzioni, tra realtà e immaginario collettivo. In un percorso che inizia tra storia e mitologia, la mostra Io, Robotto spazia dai robot di latta con carica a molla sino ai più celebri robot del cinema, quelli degli anime giapponesi, dinosauri da compagnia, robot musicali, cuccioli robot e Furby, animatroni e androidi, sino ad arrivare agli albori del futuro: gli automi connessi e le Intelligenze Artificiali.
Ogni opera raccolta in questa eterogenea collezione ha una sua propria storia da raccontare, come pietra miliare nella storia della robotica, selezionata per la sua rarità o semplicemente

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...