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I TREND

La carica dei maxisuv: anche le ammiraglie hanno le ruote alte

di Nicola Desiderio


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4' di lettura

Non bastava che fosse grande, doveva essere maxi. I suv infatti stanno crescendo di taglia e, accanto alla corsa per mettere sul mercato quanti più mezzi a ruote alte di dimensioni piccole e compatte, si assiste al lancio o il rilancio di modelli che superano i 5 metri di lunghezza. La ricetta è semplice: il fascino della rappresentanza vacilla anche nel segmento delle grandi ammiraglie e, se si ha bisogno della funzionalità di un monovolume, tanto vale sollevarsi da terra cedendo alla moda e all’illusione che, viaggiando più in alto, si è più sicuri. Insomma l’ammiraglia ha ora ora le ruote alte.

Persino la stessa Mercedes, che dovrebbe essere l’araldo della tradizione, definisce la nuova GLS la Classe S dei suv: 5,2 metri di lunghezza, abitacolo a 6 o 7 posti dove nessuno dei passeggeri si sente di avere meno di quelli che siedono davanti. Ci sono infatti il climatizzatore a 5 zone, prese di ricarica di tutti i tipi come se piovesse e un tablet da 7 pollici per controllare le funzioni di comfort e intrattenimento a bordo. Il tutto con un vano di carico che può arrivare a 2.400 litri in un attimo premendo un pulsante.

Un semplice gioco di prestigio di fronte alla magia delle sospensioni elettro-idropneumatiche che la GLS prende pari pari dalla GLE: si adattano alla strada leggendone la superficie con una telecamera, permettono di regolare istantaneamente l’altezza di ciascuna ruota con semplici cursori, fanno letteralmente ballare la vettura se occorre liberarla dalla sabbia o dal fango e infine trasformano gli scuotimenti in energia per il sistema mild-hybrid del V8 4 litri da 489 cv.

Decisamente più umani – e puliti – i diesel 6 cilindri 2.9 da 286 cv o 330 cv, omologati già Euro6D. Tutti hanno il cambio a 9 rapporti (anche con riduttore). La nuova Bmw X7 sfida l’esperta GLS a muso duro. I due reni del frontale sono infatti grandi come il finestrino di una Serie 1 per una lunghezza di 5,15 metri e un abitacolo a 6 o 7 posti la cui capacità varia da 326 a 2.120 litri ed è sormontato da un tetto in cristallo diviso in 3 parti capaci di allietare i viaggi notturni con 15mila diversi motivi luminosi mentre i fari laser sparano a 600 metri di luce intensa come quella del sole.

Il nuovo sistema infotelematico 7.0 ha evidentemente come riferimento l’Mbux di Mercedes mentre le barre di torsione attive, le 4 ruote sterzanti e il sistema di parcheggio completamente automatico permettono di gestire al meglio un’auto con un passo di oltre 3 metri e 10 cm. Come l’avversaria, è costruita negli Usa , ma per lei il listino è già pronto (da 94.900 euro) e ci sono solo motori 6 cilindri 3 litri con cambio a 8 rapporti: a benzina da 340 cv e diesel da 286 cv o quadriturbo da 400 cv. In altri mercati c’è anche il V8 4.4 a benzina con potenze di 462 cv o 530 cv. Altamente probabile per entrambe l’arrivo di versioni plug-in.

Ce l’ha già la loro avversaria con lo scettro: la Range Rover Classic che, nella versione a passo lungo, raggiunge i 5,2 metri; non per ospitare tre file di sedili, bensì per dare a chi siede dietro un comfort da limousine. Oltre ai motori a benzina (V8 5 litri da 525 cv e 565 cv, V6 3.0 da 400 cv) e ai diesel (6 cilindri 3.0 da 245 cv o 275 cv, V8 4.4 da 339 cv) c’è anche un’ibrida ricaricabile con motore 4 cilindri 2 litri spalleggiato da un elettrico inserito nel cambio a 8 rapporti per un totale di 404 cv e un consumo combinato (Wltp) di 3,5-3,8 l/100 km pari a 78-87 g/km di CO2.

In questo caso di parla di prezzi a 6 cifre che partono da 106.700 euro e arrivano ai 217mila euro per la versione di punta sconfinando quasi nel terreno della Bentley Bentayga. Diversa la strategia di Audi che, piuttosto che salire di taglia, ha affiancato la sua “storica” Q7 a 7 posti con la più sportiva Q8 più corta di 6 cm (4,99 contro 5,05 metri).

La prima ha il diesel micro-ibrido V6 3.0 da 231 o 286 cv che si trova anche sulla seconda accanto all’unità a benzina da 340 cv. Anche per loro si prospettano versioni ricaricabili. Ma non è detto che il maxi suv debba vestire giacca e cravatta. Può anche avere gli stivali da cowboy e persino la divisa della polizia.

È infatti in arrivo anche per l’Europa la Ford Explorer, che dall’altra parte dell’Atlantico è utilizzata anche per le versioni Interceptor da pattugliamento, e da noi sarà l’ammiraglia di Ford in lunghezza e in altezza.

Stazza eloquente (5,05 metri), ha bagagliaio da vendere (fino a 2.274 litri) e avrà solo la versione plug-in con motore V6 3 litri biturbo ed elettrico inserito nel cambio a 10 rapporti per un totale di 450 cv e 840 Nm di coppia con un consumo (Nedc) di 3,4 litri/100 km pari a 78 g/km di CO2.

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