ANALISI

La casa brucia ma gli inquilini litigano

L’emergenza mostra l’interpretazione caricaturale che viene data dei ruoli di governo e opposizione da parte degli attori in scena

di Montesquieu

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2' di lettura

La casa degli italiani brucia, forsennatamente, senza tregua. Toccherebbe agli amministratori del condominio, rappresentanti di un popolo sempre meno sovrano e solo formalmente responsabile della loro scelta, spegnere questo incendio, anziché continuare, altrettanto forsennatamente, a darsele di santa ragione. Oggi, si tenta di dividere ulteriormente gli italiani tra una opposizione che(come avevamo previsto), dopo avere inscenato una parodia grottesca della solidarietà che si impone quando la casa brucia, non ha mai sotterrato l’ascia di guerra; e un’inopinata guida del governo, incolpevolmente impreparata alla bisogna e non pienamente cosciente della responsabilità di unire e unificare, che il ruolo gli impone.

L’occasione, invece, presenta un’unica opportunità, proprio e solo nel mostrare la caricaturale e drammatica interpretazione che viene data da tutti gli attori in scena, dei nobilissimi ruoli, ugualmente nobili e necessari, di governo e opposizione. Poi, a ben guardare, c’è un terzo soggetto, erede delle migliori tradizione della nostra storia repubblicana , per di più al governo con svariati ministri. Ma bisogna guardare con molta attenzione, quasi al microscopio, per accorgersi che sulla scena non ci sono solo questo capo del governo e questa opposizione.

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Non è difficile immaginare lo stato d’animo di Sergio Mattarella, regista inascoltato della politica italiana, a cui è capitato di dover tenera a bada un cast a tal punto litigioso e incosciente. Una cosa, umilmente, vorremmo che a questo punto facesse, lui difensore infaticabile della Costituzione, oltre a richiamare alle rispettive responsabilità un gruppo gravemente inadeguato. Spiegare agli elettori, anche per il futuro, cosa chiede la costituzione ai loro rappresentanti, oggi divisi in maggioranza e opposizione, svelando per una volta la mediocre trama di questa messa in scena. Così, come sa fare lui, con il suo senso dello Stato e delle istituzioni, con la sua sapiente misura. I cittadini hanno diritto di sapere che della sovranità che gli affida la costituzione sono stati espropriati, e non da oggi, da piccole prepotenti oligarchie.
montesquieu.tn@gmail.com

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