da venerdì 5 giugno

La casa al centro nell’edizione speciale di How to Spend it

Il rinvio del più grande appuntamento del settore, il Salone del Mobile, al 2021 ha rafforzato la necessità di nuove vetrine del sistema produttivo. Ecco allora in edicola con Il Sole 24 Ore Superior Interiors, dedicata al design e alla decorazione d'interni

di Nicoletta Polla Mattiot

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Il rinvio del più grande appuntamento del settore, il Salone del Mobile, al 2021 ha rafforzato la necessità di nuove vetrine del sistema produttivo. Ecco allora in edicola con Il Sole 24 Ore Superior Interiors, dedicata al design e alla decorazione d'interni


2' di lettura

Mai come in questo periodo la casa è stata al centro delle nostre riflessioni, prima per la forzata permanenza, poi per la necessità di ripensare gli spazi domestici in modo funzionale, conforme alle esigenze di tempi meno nomadi e più stanziali. Anche le prossime vacanze valorizzeranno le seconde case e le soluzioni residenziali protette, come evidenzia il boom di ricerche su siti specializzati e l'orientamento delle prime prenotazioni. La decisione di rinviare il più grande appuntamento del settore, il Salone del Mobile, al 2021 ha rafforzato la necessità di nuove vetrine del sistema produttivo e dei lanci che le aziende presentano sul mercato proprio in questi giorni.

Per questo How to Spend it esce in edicola il 5 giugno con l'edizione speciale Superior Interiors, dedicata al mondo del design, dell'alto artigianato e della produzione d'autore. Tanti i protagonisti del numero: da Michael Anastassiades, che regala una guida ragionata alla creatività, a Virgil Abloh, che racconta il valore dell'ironia nelle scelte d'arredo.

L'approfondimento di questo numero è dedicato alla progettazione, a cavallo fra architettura e decorazione d'interni, attraverso sei talenti italiani: Hannes Peer, Marcante Testa, Giuliano Andrea dell'Uva, Roberto Sironi, Valentina Camoranesi Sgroi e Sara Ricciardi. Molti gli spunti per cambiare faccia agli spazi con libertà e scelte rinnovabili: innanzitutto, le soluzioni componibili, eclettiche e adatte a interpretazioni multitasking. Poi, l'esigenza di portare la natura dentro casa, che dà vita a una sorta di massimalismo vegetale, tanto nella palette dei colori quanto nei motivi decorativi. Foglie, farfalle, animali selvatici aprono le pareti domestiche a una ventata di verde e di esotismo.

Il perimetro della casa si estende all'aperto, su terrazze, balconi e giardini e la cura dell'outdoor è in continuità con l'indoor: stesse atmosfere, stessi arredi dentro e fuori. Fra i materiali di tendenza, un posto a sé occupa il vetro (a cui è dedicata la copertina del numero), che da alto artigianato sconfina nell'arte, con pezzi unici o in edizione limitata, da collezionare.

Su Superior Interiors una mappa dei nomi più quotati e delle nicchie di mercato in cui scoprire pezzi e firme di valore a prezzi ancora interessanti. Altro materiale su cui puntare, la malachite, declinata a tutta parete come su piccoli oggetti da tavola. C'è spazio anche per la tecnologia, che si estende ai diversi ambienti: a cominciare dalla cucina con soluzioni intelligenti per la conservazione degli alimenti e la filosofia dello spreco-zero fino alla culla robot per la camera dei bambini o i pannelli Led decorativi per impostare scenari variabili (alba, tramonti, marine) sui muri. Infine, poiché la natura è protagonista, un viaggio negli “slow flowers”, vivai di piccole dimensioni, curati da nuove figure di floral farmer, specializzati nella coltivazione di fiori recisi, a chilometro zero, con un approccio sostenibile e attento alla stagionalità.

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