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La casa al lago attira gli stranieri, miniera d’oro per affitti brevi

Un’indagine di Tecnocasa ricostruisce la mappa delle quotazioni sulle diverse sponde I tedeschi tornano a comprare sul Garda, con aumenti dei valori oltre il 6% - Tiene bene anche Como

di Evelina Marchesini

Corre il mercato delle case delle vacanze

3' di lettura

Il lago piace e una casa sulle sponde delle località lacustri italiane ha diversi pregi, a cominciare dal fatto che si può utilizzare praticamente tutto l’anno, e che, se si acquista per mettere a reddito, trova un’accoglienza molto favorevole da parte del mercato estero in cerca di affitti a breve termine. Una combinazione che aiuta a sostenere i prezzi delle case al lago, i cui valori sono mediamente saliti nell’ultimo anno. A cominciare dal lago di Garda e da quello di Como.

Il Garda piace ai tedeschi

Il mercato immobiliare turistico sul lago di Garda si rivela ancora una volta particolarmente dinamico. Secondo i dati dell’Ufficio studi di Tecnocasa, che ha effettuato un’elaborazione ad hoc per Il Sole 24 Ore, l’aumento dei prezzi è del 2,1%, con la sponda veronese più brillante (+4,6%), mentre quella bresciana sale dello 0,6%. Già da diversi semestri il lago di Garda attira acquirenti, ma la spinta data dal lockdown è stata decisiva. «La novità è la crescente richiesta avanzata dai tedeschi che stanno riversando importanti capitali sulla zona. Il timore di avere liquidità sui conti correnti e i prezzi elevati delle case vacanza in Germania stanno spingendo verso l’Italia – spiega Fabiana Megliola, responsabile dell’Ufficio studi di Tecnocasa –. Negli ultimi tempi si segnala interesse da parte di altoatesini e polacchi, questi ultimi sempre più interessati al mercato turistico italiano. La domanda crescente sta portando a uno spostamento delle richieste verso le aree più interne come le colline moreniche e i vicini comuni della Valtenesi».

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La sponda veronese

In aumento le quotazioni immobiliari ad Affi (+14,3%), Cavaion Veronese (+14,2%) e Costermano (+7,2%) in seguito all’incremento della domanda, spinta soprattutto dai tedeschi. Sulle nuove costruzioni con vista lago si registrano prezzi medi di 6mila-7mila euro al mq, contro una media di 3mila euro al mq per il nuovo privo di vista. Quest’ultima quotazione si tocca anche per le soluzioni usate con vista lago. Prezzi in aumento a Peschiera del Garda (+6,1%) il cui mercato immobiliare si sta rivelando dinamico grazie alle richieste di acquirenti stranieri. Anche qui oltre ai tedeschi, sempre presenti, si registra un aumento di polacchi.

Il nuovo è mediamente venduto intorno a 2.700 euro al mq, con punte di 5.500-6.000 euro al mq per gli attici sul lungolago. La domanda vivace ha creato un interesse crescente per i comuni delle colline moreniche, come Ponti sul Mincio, Pozzolengo e Monzambano, i cui prezzi, decisamente più contenuti, consentono anche l’acquisto di rustici e soluzioni indipendenti. Il lungolago di Peschiera è la posizione più ambita, e il fronte lago può andare da 4mila euro al mq fino a punte di 6mila euro al mq.

La sponda bresciana

Sono stabili i valori immobiliari a Moniga del Garda, Manerba del Garda, Polpenazze del Garda e Puegnago del Garda. Di nuovo, si registra il ritorno dei tedeschi, che mancavano da alcuni anni. Sul lungolago le soluzioni con vista toccano anche 4mila euro al mq. Chi ha un budget più contenuto si sposta verso le colline di Polpenazze e Puegnago, dove i prezzi oscillano da 1.800 a 2.500 euro al mq. Mercato dinamico a Sirmione nella seconda parte del 2021.

La domanda è elevata mentre l’offerta è esigua anche a causa della bassa presenza di nuovo. I cantieri in essere si sono esauriti e, al momento, i costruttori cercano di capire l’evoluzione dei costi. Il nuovo fronte lago tocca punte di 6.500 euro al mq. Un terreno di 400 mq costa intorno a 180mila euro.

Il lago di Como

Sempre alto l’interesse per il lago di Como, che piace ai vip e anche agli stranieri. A Como, secondo i dati di Tecnocasa e con riferimento ad appartamenti signorili, la zona Borghi si vende a 2.800 euro al mq per l’usato e a 3.500 euro al mq per il nuovo, mentre la Città Murata va dai 3.900 euro al mq per l’usato a 4.600 euro per il nuovo. Cernobbio centro costa 2.400 euro al mq o 4.300 se si tratta di nuovo o ristrutturato in centro, mentre Lecco è più accessibile, con 2.500 euro al mq, che diventano 3.200 per il nuovo e il ristrutturato. Varenna va dai 2.300 euro al mq ai 3.500 per il nuovo, mentre Mandello del Lario varia da 1.800 a 3mila euro al mq a seconda dello stato. Qui la casa vacanza è acquistata prevalentemente da italiani alla ricerca di bilocali o trilocali a cui destinare budget inferiore a 150mila euro. Le zone panoramiche sono sempre molto ambite e, per questo motivo, piacciono le frazioni e gli altri comuni posizionati nelle alture da cui poter godere di una vista panoramica, dove un buon usato quota mediamente intorno a 2.300 euro al mq.

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