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La cessione di Magneti Marelli e l’interesse nazionale

di Paolo Bricco

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(REUTERS)


2' di lettura

Ma come si fa, adesso, a realizzare dentro al perimetro di Fca il motore elettrico e a sviluppare le tecnologie in grado di sostenere il nocciolo tecno-manifatturiero che è all'intersezione fra elettrico e autonomous driving? È questa la vera domanda che pone a tutti - policy makers e sindacalisti, imprenditori dell'automotive industry e operai che lavorano nella filiera italiana - la cessione di Magneti Marelli a Calsonic Kansei, l'azienda controllata dal fondo americano Kkr.

La società è stata pagata molto bene: 6,2 miliardi di euro, sei volte il margine operativo lordo. Bene per gli azionisti, la famiglia Agnelli Elkann. Bene anche per le prospettive di medio e lungo periodo di Fca e per il Paese? Dipende, prima di tutto, da qual è l'orizzonte strategico di medio e lungo periodo della Fca post Marchionne. Con Marchionne - dopo la mancata ipotesi di fusione con Gm nel 2015 - due erano le necessità: raggiungere una posizione finanziaria netta positiva - obiettivo raggiunto - e rendere meno gracile - non solo con le alleanze - la natura tecnologica del gruppo. Poi Sergio Marchionne è morto. Gli Agnelli Elkann hanno ribadito che Fca resterà indipendente. Ora la cessione di Magneti Marelli, nemmeno tramite Ipo e parziale, ma diretta e completa.

Intanto, si infittiscono le voci e le allusioni sulla ricerca di un partner per Fca. L'ipotesi Ford sembra più utile agli azionisti della vecchia Fiat che non al secondo costruttore di Detroit, che - affrontando soltanto il tema del posizionamento strategico - ha una strategia monomarchio poco coerente con ogni idea - reale o solo ventilata - di assorbire Jeep e Ram. Questo, però, riguarda Ford. Quello che riguarda invece l'Italia è l'interesse nazionale. E l'interesse nazionale - non quello geopolitico, ma quello dei suoi lavoratori e dei suoi imprenditori - è avere una Fca coesa e orientata al recupero dei ritardi nelle tecnologie. Con la cessione di Magneti Marelli il primo tassello di questo mosaico se ne va.

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