Moderna distribuzione

La classifica delle catene di supermercati incorona Esselunga

Sotto la lente scandagliati gli aspetti economici oltre a sostenibilità, offerta di private label e servizi online e offline forniti ai clienti

di Enrico Netti

Nel 2022 tecnologia rivoluziona carrello della spesa

2' di lettura

Esselunga svetta nella classifica della principali catene della Gdo di Italia e conquista il podio della classifica generale e nelle categorie «sviluppo del format», «marca del distributore» e «servizi al cliente». Sul podio anche Lidl e Conad mentre Coop si afferma per la sostenibilità mentre per quanto riguarda lo sviluppo la partita vede in testa Conad e Selex. È quanto rivela la prima edizione del «Il pagellone della Gdo» elaborato dal portale Alimentando.info sulle principali insegne della distribuzione italiana nel 2021. Sotto la lente sono passati non solo gli elementi economici come le vendite, la redditività per metro quadro e il numero delle aperture nel corso del 2021 ma anche le quote di mercato, l’incidenza delle private label, sostenibilità, i servizi al cliente sia online che offline.

Il podio premia protagonisti come Esselunga, Lidl e Conad. La prima classificata raccoglie il giudizio più alto del “pagellone”. Secondo Alimentando.info, infatti, è l’azienda alla quale tutti i retailer della Gdo si ispirano per fare raffronti, anche quando è criticata aspramente per le sue strategie, come l’ultima campagna di comunicazione sulla convenienza e sulla riduzione dei prezzi. Essere i primi a muoversi ha premiato.

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Lidl raccoglie ottimi voti su tutti i fronti, in particolare per lo sviluppo dei format, che, secondo Alimentando.info, fa ormai dell'insegna un supermercato - discount con una propria precisa fisionomia. Al terzo posto per l’approccio alla sostenibilità, Lidl si distingue con uno dei migliori bilanci per profondità delle informazioni e per traguardi raggiunti che scoprono un motore di innovazioni sostenibili particolarmente aggressivo, a cominciare dalla realizzazione dei punti di vendita, per finire a singole referenze.Conad è leader di mercato con una quota del 15% nel 2021; lo sviluppo del format è in continua evoluzione e quest’anno è atteso il lancio del sito online che si occuperà sia della spesa alimentare sia di vari servizi, dal benessere alle vacanze. Sul fronte dello sviluppo format, spiccano anche la performance dei discount MD e Lidl, mentre nella private label viene premiato il grande lavoro del Gruppo VéGé.Ci sono anche gruppi che, nelle diverse classifiche, non brillano: su tutti Carrefour e la veronese Eurospin, che, insieme a D.it (con le insegne Sigma e Sisa), occupano le ultime tre posizioni della classifica generale. La catena francese sconta le difficoltà del format ipermercati. Il discount veronese, invece, nonostante risultati economici di tutto rispetto, non risulta particolarmente attento a un tema strategico come la sostenibilità e non valorizza adeguatamente la marca del distributore. Per D.it ha pesato l’assenza di un bilancio di sostenibilità del gruppo, benché siano state individuate iniziative apprezzabili in ordine sparso, come l’app Last minute sotto casa per la vendita di prodotti in scadenza, di cui è difficile valutare la continuità e dunque l’impatto.

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