RAPPORTO MEDIOBANCA

La classifica della Gdo: Eurospin e Lidl volano, bene Esselunga

di Emanuele Scarci


default onloading pic
Ansa

2' di lettura

I consumi languono ma ad approfittare della situazione di disagio delle famiglie italiane sono ancora le catene discount e qualche operatore della grande distribuzione. Così anche nel 2015 Lidl ed Eurospin risultano i gruppi commerciali più dinamici (anche per le nuove aperture) in un mercato sostanzialmente fermo e a spese delle grandi insegne e dei piccoli negozi. Soltanto Esselunga (concentrata tra Lombardia, Toscana ed Emilia) resta per crescita e redditività competitiva in Italia ma anche in Europa. Il quadro emerge dal rapporto Mediobanca dedicato ai maggiori otto gruppi italiani e internazionali della grande distribuzione alimentare. Sono stati esclusi dalla ricerca i maggiori gruppi composti da associazioni di dettaglianti, come Conad (che nel 2015 aveva un fatturato di 12,2 miliardi), Selex (9,9 miliardi di ricavi nel 2015) e Végé (3,3 miliardi).

I BIG DELLA GDO
I BIG DELLA GDO
I BIG DELLA GDO

Tra 2011 e 2015 le due catene low cost Lidl Italia e Eurospin hanno aumentato il fatturato, rispettivamente del 43% e del 42,9%, in un mercato che invece ha visto le vendite per metro quadrato scendere da 7.606 a 7.184 euro (hanno influito le chiusure di punti vendita). Alle loro spalle l’insegna Esselunga, che vanta vendite per mq al top, 15.700 euro, e che in 5 anni ha cumulato utili per 1,136 miliardi, seguito dai 635 milioni di Eurospin (con metà del fatturato) e i 206 di Lid Italia. Quanto alle altre catene commerciali la staticità del Sistema Coop (+0,1% dei ricavi dal 2011 al 2015) rivela una crisi di competitività almeno quinquennale, anche perché opera in regioni come Puglia, Sicilia e Campania; male ancora i francesi di Auchan (-20%) mentre più recentemente sembra reagire Carrefour (-9,3%) dopo la ritirata dal Mezzogiorno e la profonda ristrutturazione; in ripresina anche il gruppo veneto Pam (-4,9%) mentre continua la maratona (+7%) il gruppo Finiper di Marco Brunelli, il mago degli ipermercati e anche dei negozi di vicinato Unes e U2.

All'estero è l’americana Wal Mart ad avere il fatturato più elevato (440 miliardi), grosso modo come il Pil della Svezia, seguito dall’altra americana Kroger (101 miliardi) e dalla francese Carrefour (77 miliardi).

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...