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La Cnn: l’attacco al petrolio saudita avvenuto con missili lanciati dall’Iran

La compagnia petrolifera saudita ha dovuto rivedere i piani di fornitura di petrolio ma avrebbe comunque assicurato che verranno rispettati i volumi fissati nei contratti di fornitura


Attacco a raffinerie, Usa e Arabia accusano l'Iran

2' di lettura

Ci sono «probabilità molto alte» che l’attacco al petrolio saudita sia stato lanciato con missili cruise da una base iraniana in Iran, vicino al confine con l’Iraq. Lo avrebbero stabilito gli investigatori americani e sauditi, secondo quanto riporta la Cnn che cita fonti a conoscenza delle indagini. Le stesse fonti escludono che le traiettorie dei missili siano compatibili con un lancio da sud, in particolare da postazioni così lontane come lo Yemen (i ribelli sciiti Houthi avevano subito rivendicato l’attacco).

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Cauta, per il momento, la reazione della diplomazia internazionale: la cancelliera tedesca Angela Merkel afferma che, prima di fare dichiarazioni, è necessario che si chiarisca bene quello che è successo; la Francia, per bocca del ministro degli Esteri Le Drian, ritiene che occorra ridurre l’escalation con l’Iran «per costruire una pace giusta e globale nella regione e prevenire un confronto militare». Le Drian ha ricordato l’opera di mediazione che Parigi conduce da mesi per cercare una soluzione al braccio di ferro sul nucleare e convincere Teheran a tornare al rispetto integrale degli obblighi previsti dall’accordo del 2015, anche se gli Usa ne sono usciti lo scorso anno imponendo pesanti sanzioni a Teheran.

VIDEOANALISI / Perché l'attacco al petrolio saudita ha sconvolto il mercato

La Cina ha condannato gli attacchi alla compagnia petrolifera saudita senza però attribuire responsabilità specifiche ad alcuno: Pechino ha strette relazioni economico-diplomatiche ed energetiche sia con Arabia Saudita e che Iran. Riad è primo fornitore di greggio della Cina: il re Salman ha visitato Pechino nel 2017 e quest'anno è stata la volta del principe ereditario Mohammed bin Salman. Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif è stato, invece, a Pechino ad agosto per incontrare la controparte Wang Yi, in una breve missione che ha permesso di mettere a fuoco una partnership ampia e strategica di lungo termine.

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