emergenza coronavirus

La Commissione Ue all’Italia: spese una tantum fuori deficit

Nel valutare il Programma di Stabilità 2020 Bruxelles terrà conto «della necessità di adottare misure urgenti per salvaguardare la salute e il benessere dei cittadini»

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2' di lettura

«Nel valutare il Programma di Stabilità per il 2020 la Commissione terrà conto della necessità di adottare misure urgenti per salvaguardare la salute e il benessere dei cittadini e mitigare gli effetti negativi del coronavirus sull'economia, che vanno considerate compatibili con le regole europee». È quanto scrive la Commissione europea nella lettera di risposta della alla richiesta italiana di scostamento dal deficit programmatico per l'emergenza coronavirus inviata a Bruxelles dal ministro dell'Economia Roberto Gualtieri il 5 marzo e pubblicata sul sito del Mef.

La lettera della Commissione Ue all'Italia sullo scostamento programmatico

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Bene gli sforzi dell’Italia: «Contiene la diffusione del virus
«Le spese una tantum sostenute per far fronte alla diffusione dell'epidemia, sono escluse per definizione dal calcolo del bilancio strutturale e non vengono prese in considerazione nella valutazione dell'adeguatezza dello sforzo di bilancio previsto in base alle regole attuali», si legge in un altro passaggio del documento, firmato dal vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, e dal Commissario all'Economia, Paolo Gentiloni. Nella sua risposta alla lettera informativa dell’Italia la Commissione Ue «loda gli sforzi del governo e del popolo italiano, che stanno contribuendo in modo considerevole a contenere la diffusione del Covid-19 nell'Unione europea».

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In settimana le audizioni di Gualtieri e Pisauro
Martedì 10 marzo la relazione del al Parlamento italiano per ottenere l'autorizzazione allo scostamento dal deficit programmatico previsto nella Nadef 2019 alla luce dell'emergenza sarà al centro delle audizioni del ministro Gualtieri e del presidente dell'Ufficio parlamentare di bilancio Giuseppe Pisauro davanti alle commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato a Montecitorio. Le due commissioni sono chiamate a pronunciarsi sul documento entro la mattina di mercoledì 11 quando la relazione approderà all'esame dell'Aula sia a Montecitorio che a Palazzo Madama.

Per approfondire:

Coronavirus, Gualtieri: pronti indennizzi e finanziamenti

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