La crisi del diesel. Ecco tutte le alternative, i pro e i contro

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La crisi del diesel / Alimentazione bifuel a benzina e a metano

L'Italia è il primo mercato europeo per la commercializzazione di vetture bifuel a benzina e a metano. Si tratta di automobili equipaggiate con due serbatoi separati dove la benzina è da considerare il carburante di emergenza. Il metano riesce a sfruttare meglio la potenzialità del motore rispetto agli altri combustibili, inoltre brucia nelle camere di scoppio in maniera pulita ovvero senza produrre residui di combustione carboniosi che incrostano ed intaccano le parti del motore con cui vengono a contatto prolungando in maniera notevole il tempo fra un cambio olio ed un altro. Altro componente fondamentale è il commutatore installato nell'abitacolo e collegato alla centralina che gestisce l'impianto a gas. Questo elemento consente di visualizzare la quantità di metano presente nel serbatoio e di commutare l'alimentazione dell'autovettura da benzina a metano e viceversa. Quest'ultima operazione avviene automaticamente, rendendo possibili gli avviamenti a freddo utilizzando la benzina. Per poi passare al metano una volta raggiunta la giusta temperatura del motore. Il gas metano ha un costo d'acquisto molto favorevole, viene calcolato in kg (anziché in litri come le altre tipologie di carburanti) e, attualmente, il prezzo è di circa 0,95 euro/kg.

Pro: costi di esercizio

Contro: diffusione della rete di distribuzione

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