La crisi del diesel. Ecco tutte le alternative, i pro e i contro

4/7Cartech

La crisi del diesel / Auto ibride

In natura “ibrido” significa unione tra due specie differenti. Lo stesso vale per le auto ibride, che hanno due motori: uno elettrico e uno a benzina. Questi motori lavorano insieme per rilasciare maggiore potenza e reattività, a seconda dell'esigenza. Il motore elettrico entra in funzione nelle partenze da fermo con l'energia accumulata nelle batterie e dà la spinta necessaria per raggiungere basse velocità. Superata una certa velocità e nei momenti in cui c'è bisogno di maggior potenza, parte il motore a benzina. Quando si è fermi: entrambi i motori si spengono automaticamente, così da non sprecare energia.Partenza: in partenza o a basse velocità, la vettura è alimentata dal motore elettrico. Il motore elettrico aiuta a consumare meno carburante in tutte quelle situazioni dove sono frequenti le fermate e ripartenze, le accelerazioni, le decelerazioni e le frenate a bassa velocità. Perché è in questi casi che un motore termico consuma di più; decelerazioni e frenate frequenti consentono di ricaricare la batteria del motore elettrico “gratis”, recuperando energia (quella cinetica) che verrebbe altrimenti sprecata sotto forma di calore. Il vantaggio direttamente collegato al minor consumo di carburante è la riduzione delle emissioni inquinanti. Oltre i benefici tecnici, esistono agevolazioni di Regione in Regione che permettono l'esenzione totale del bollo auto per un certo numero di annualità dalla prima immatricolazione, oppure, la limitazione del pagamento alla sola potenza del motore termico. Senza contare la possibilità di circolare in città anche nelle aree interessate da limitazioni o blocchi al traffico.

Pro: emissioni contenuti

Contro: peso e consumi più alti nei tracciati extraurbani

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti