Investimenti

La cura di Pendragon sul portfolio alberghi acquistati come Npl

Il fondo possiede 1.250 camere. In apertura altri 740 posti letto in Sardegna

di Paola Dezza

L’Hotel Horizon, a Badesi

2' di lettura

Focus sugli hotel e sulla ricerca di occasioni sul mercato da valorizzare e riportare a nuova vita. La mission di Pendragon, fondo lussemburghese nato nel 2011 e che investe in immobili acquistando distressed asset tramite aste o trattative private, è quella di ristrutturare immobili per rivendere ma soprattutto tenere le proprietà e una volta completati i lavori gestirle.

I due soci Cristian Caruso, entrato nel gruppo cinque anni fa, e Andrea Tirelli si sono focalizzati sul segmento dell’ospitalità e negli anni hanno investito in Italia, Francia e Svizzera, dove al momento il gruppo possiede svariati resort, al mare e in montagna, per 1.250 camere che diventeranno 1.610 dal 2022.

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«In Sardegna siamo proprietari e gestiamo un resort (Red Sun Village che è in apertura questo mese con 250 stanze per un totale di 740 posti letto), il boutique hotel Horizon a Badesi e tre residence ovvero La Falata, Pendrasardinia Costa del Turchese e La Maddalena – racconta Caruso -. Il residence Rocce Rosse verrà, invece, aperto nel mese di maggio del 2022. In Francia possediamo e gestiamo degli chalet a Combloux». I due chalet di Les Houches invece sono in fase di vendita. In Svizzera il gruppo detiene il Lac Hotel & Restaurant a Melide, nei pressi di Lugano. «Ci troviamo spesso ad acquistare strutture dal fallimento di ditte di costruzioni - dice -. La nostra particolarità è che ci occupiamo sia della ristrutturazione che dell’avviamento avendo nel team sia tecnici immobiliari che esperti di gestione alberghiera, marketing, centro prenotazioni e social media manager tutto all’interno delle società detenute al 100% dal fondo».

Per arricchire il portafoglio, sempre tramite l’acquisizione di Non perfoming loans, il fondo guarda alla montagna, in regioni come il Trentino Alto Adige. La ricerca rientra anche nella strategia di continuità da offrire al personale stagionale, in modo tale da fidelizzarlo e creare posti di lavoro che comprano tutto l’arco dell’anno.

«La strategia punta a minimizzare il rischio investendo in zone di pregio difficilmente soggette a svalutazione nel medio periodo - dice Caruso -. Tra le altre i centri storici delle capitali dell’Europa occidentale, aree turistiche di alto livello come Sardegna, Chamonix, Megève, Costa Azzurra e Baleari, e ancora aree commerciali e residenziali che presentino una rendita finanziaria garantita».

Il fondo ha la struttura di una Sicav ed è aperto con Nav (Net asset value) semestrale al 30 giugno e al 31 dicembre. L’obiettivo di rendimento è di almeno il 1o% lordo all’anno, ma per la singola operazione si cerca di arrivare al 13 per cento.

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