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La degustazione del vino diventa virtuale nel cloud di Microsoft

Sviluppata una soluzione di degustazione virtuale grazie alla quale clienti e operatori del settore hanno avuto modo di “assaporare” da remoto

di G.Rus.

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Sviluppata una soluzione di degustazione virtuale grazie alla quale clienti e operatori del settore hanno avuto modo di “assaporare” da remoto


2' di lettura

I diretti interessati l'hanno battezzata “Digital Wine Tasting” e in effetti la sperimentazione condotta a quattro mani dalla cantina vinicola Ciacci Piccolomini D'Aragona e Microsoft (con l'ausilio del system integrator Si-Net) è un'esperienza enogastronomica che sfrutta in modo importante le tecnologie. L'idea della storica azienda di Montalcino, le cui origini risalgono al secolo XVII, era quella di interagire con gli amanti e gli appassionati del vino di tutto il mondo in una forma diversa e più innovativa rispetto alla classica visita in tenuta: da qui lo sviluppo di una soluzione di degustazione virtuale “live” grazie alla quale clienti e operatori del settore vitivinicolo hanno avuto modo di “assaporare” da remoto, dalla Microsoft House di Milan,o le nuove produzioni 2015 (Rosso di Montalcino Doc, Brunello di Montalcino Docg Annata e Brunello di Montalcino Docg Pianrosso) sfruttando la piattaforma di collaborazione, messaggistica e video-conferenza Teams del colosso di Redmond.

Un modello replicabile e da esportazione
A fare da gran cerimonieri all'evento sono intervenuti i rappresentanti della famiglia Bianchini, proprietaria della storica cantina toscana, e proprio da loro è arrivata conferma che l'esperimento sarà replicato anche nel resto del mondo, con l'idea di farne diventare una sorta e che il “Digital Wine Tasting” sarà eletto a nuova modalità per comunicare con clienti e prospect, eliminando qualsiasi barriera geografica e ottimizzando tempi e i costi legati alle trasferte. Il mercato estero, del resto, è la primaria fonte di entrate per l'azienda (circa l'80% del fatturato totale, e il 30% proviene dagli Stati Uniti) e con il ricorso estensivo alla piattaforma di Microsoft (che vanta oltre 20 milioni di utenti attivi su base giornalieri e più di mezzo milione di imprese che ne fanno uso) l'intento è per l'appunto quello di raggiungere nuovi clienti su scala globale e di agevolare degustazioni e scambi di opinioni e informazioni sui prodotti. Ovunque e in qualunque momento, anche in vigna, in cantina e presso le fiere di settore.
Un progetto più ampio che vola nella nuvola
L'adozione di Teams da parte di Ciacci Piccolomini D'Aragona, come hanno spiegato i portavoce di Microsoft, fa inoltre parte di un più ampio percorso di trasformazione digitale che ruota intorno alle soluzioni di cloud computing dell'azienda americana e in particolare all'implementazione della suite di produttività Office 365. Tutte le attività, dalle prenotazioni alle visite dei clienti alla cantina fino alla fatturazione, sono gestite online nella nuvola senza interruzioni, anche in mobilità.

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