via libera del CONSIGLIO DEI MINISTRI

Decreto Ristori, la dote sale a 2 miliardi. Aiuti anche ai negozi di scarpe e accessori

Richiesto un ulteriore scostamento di bilancio che servirà a finanziare un altro decreto Ristori (il quarto)

Manovra da 38 miliardi e Decreto ristori ter per le aree rosse

Richiesto un ulteriore scostamento di bilancio che servirà a finanziare un altro decreto Ristori (il quarto)


2' di lettura

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto Ristori ter che finanzia nuovi aiuti anti-crisi per circa 2 miliardi (dagli iniziali 1,4): 1,45 miliardi andranno ai contributi a fondo perduto per le attività colpite dalle misure restrittive anti-Covid, 400 milioni ai sindaci per gli aiuti alimentari e 100 milioni al commissario all'emergenza Domenico Arcuri per l'acquisto di farmaci per curare i pazienti positivi al Covid.

Lo schema del Governo per far fronte alla crisi economica causata dall’emergenza Covid rimane lo stesso: tre decreti e due scostamenti di bilancio di qui ai primi giorni di gennaio: la nuova richiesta di scostamento di bilancio sarà votata in Parlamento mercoledì 25 novembre e servirà a ottenere ulteriori 8 miliardi da destinare al Ristori quater (concentrato su proroghe fiscali). Poi toccherà a un nuovo scostamento, «l’ultimo» secondo gli auspici del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, che servirà a “concludere” la fase dell'emergenza, probabilmente con altri 15-20 miliardi. Un’iniezione di extradeficit di inizio 2021 che potrebbe consentire di liberare almeno in parte i 3,8 miliardi appostati con la manovra in un apposito fondo anti-Covid, pensato per avere pronto un budget da destinare via via alle nuove esigenze delle imprese.

Loading...

I tempi

I tempi restano stretti: giovedì 26 Camera e Senato voteranno la richiesta di scostamento da 8 miliardi che, grazie al buon andamento delle entrate, potrebbe consentire comunque di rimanere entro i limiti di deficit previsti per quest’anno (10,8%). Subito dopo il governo varerà il decreto Ristori quater che dovrebbe prevedere anche il rinvio delle scadenze fiscali di novembre e dicembre.

Sale la dote per i ristori

Il decreto Ristori ter servirà a coprire i ristori per le aree che hanno cambiato il proprio status (da arancione a rosso) dopo l’ultimo Dpcm del 3 novembre e dovrebbe salire dagli 1,4 miliardi indicati dal ministro dell'Economia Gualtieri verso i 2 miliardi. Servirà ad alimentare il Fondo ristori e sarà inserito con emendamento nel primo provvedimento già al Senato. La copertura di questo decreto rientrerebbe nei 100 miliardi già autorizzati dal Parlamento. Alla lista dei codici Ateco che ricevono aiuti perché in zona rossa si aggiungono i negozi di scarpe e accessori.

Fondo da 400 mln per i Comuni per aiuti alimentari

Un fondo da 400 milioni nel 2020 per consentire ai Comuni “di adottare misure urgenti di solidarietà alimentare”. Lo prevede il decreto Ristori ter varato dal Govenro. I fondi andranno erogati ai Comuni entro 7 giorni dall'entrata in vigore del decreto.

Cento milioni per acquisto farmaci anti-Covid

Con il provvedimento, infine, arrivano 100 milioni in più a disposizione del commissario straordinario per l'emergenza Domenico Arcuri per “l'acquisto e la distribuzione sul territorio nazionale dei farmaci per la cura dei pazienti con COVID-19”.

Questo articolo è stato aggiornato sabato 21 novembre 2020 alle ore 7.40

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti