Gruppo Daimler

La fabbrica del futuro secondo Mercedes

La Stella a 3 punte ha reinventato i processi di produzione per i modelli green

di Corrado Canali

default onloading pic

La Stella a 3 punte ha reinventato i processi di produzione per i modelli green


3' di lettura

Le fabbriche di automobili, dopo circa più di un secolo dalla nascita della catena di montaggio sono cambiate radicalmente. E gli impianti di oggi sono stati sostituiti da strutture che sembrano una stazionie aerospaziale.

Il nome scelto da Mercedes per questa rivoluzione è Factory 56 e incarna il futuro della produzione del brand oltre a stabilire standard che spiegano ai piani alti di Stoccarda verranno poi adattati dal resto dell industria automobilistica mondiale. Del resto l’investimento di 730 milioni di euro vorrà pur dire qualcosa e anzi lo stabilimento Mercedes di Sindelfingen rappresenta un chiaro impegno verso la produzione Germania. La produzione all'interno del modello Factory 56 è caratterizzata dalla flessibilità: sia per il numero di varianti che per il volume di produzione così come per i flussi di materiale.

Loading...

Le nuove auto a partire dalle compatte ai suv, dall’ibrido convenzionale al plug-in passando per le elettriche sono integrate nella produzione in serie in pochi giorni. La produzione può essere regolata in modo rapido e flessibile per soddisfare la domanda del mercato. Una sfida in linea con Ambition 2039, l’altro grande obiettivo di Mercedes che per quella data conta di rendere l’intera gamma di veicoli prodotti, non solo le auto, ma anche i van neutrali quanto ad emissioni di CO2 per poter puntare così esclusivamente sulla mobilità sostenibile. Al punto che già per il 2030 il 50% della gamma sarà rappresentata da auto elettriche o ibride, ma solo plug-in.

Dalla linea di produzione di Factory 56 a Sindelfingen comincerà ad uscire la nuova generazione di Classe S a passo corto e lungo. Poi sulla stessa linea saranno prodotte la Mercedes-Maybach Classe S e l’EQS, il primo modello 100% elettrico della nuova famiglia di Classe S. E veniamo alla sfida tecnica che in casa Mercedes significa valorizzare sempre di più il plug-in rispetto all’ibrido puro sia pure in abbinamento ai motori diesel che saranno sempre più puliti. E con un range in modalità soltanto elettrica di 100 km, il doppio rispetto alla media offerta dagli alti costruttori che quando pareggeranno i conti dovranno rilanciare visto che per allora Mercede alzerà l’asticella fino a 200 km. Col dichiarato obiettivo di allungare la vita a dei motori quelli a gasolio di ultima generazione messi in discussione ingiustamente e solo sulla base di ragioni che non corrispondono a reali motivazioni tecniche. In tutto questo alla Mercedes restano fermi sul fatto che le loro vetture future saranno sempre con un tasso di attrattivi elevato sia per lo stile che per la dinamica di guida. Sono una trentina i nuovi modelli su cui Mercedes sta lavorando con debutti programmati entro il 2022, cinque quelli chiave per la mobilità elettrica o EQ come loro li identificano. Si tratta delle versioni di produzione dei concept EQA e EQS oltre alle inedite EQB, EQE ed EQG che fanno parte di un programma di sviluppo da 10 miliardi di euro. La gamma delle elettriche verranno affiancate poi da nuove versioni ibride plug-in EQ Power.

Sempre entro il 2022 alla Mercedes hanno in programma il lancio del loro nuovo sistema operativo MB.OS interamente realizzato all’interno del Gruppo Daimler. Un progetto che consentirà al brand di vendere non più solo una nuova auto, ma offrire degli aggiornamenti software acquistabili anche in una fase successiva all’acquisto dell’auto. L’obiettivo è di disaccoppiare l’hardware dell’auto dal software e realizzare così una piattaforma per le future auto connesse che garantirebbe fra l’altro anche un abbattimento dei costi di sviluppo. Insomma tante carne al fuoco, ma soprattutto una visione chiara di Mercedes per i prossimi anni in grado di garantire una leadership nel settore premium, le auto più profittevoli.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti