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La Fase 2 degli atenei: a luglio esami in presenza, fino a gennaio corsi online

Nel cronoprogramma del ministro Manfredi l’invito a usare l’e-learning anche dopo l’estate per studenti stranieri e fuorisede con difficoltà a spostarsi

di Eugenio Bruno

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Nel cronoprogramma del ministro Manfredi l’invito a usare l’e-learning anche dopo l’estate per studenti stranieri e fuorisede con difficoltà a spostarsi


3' di lettura

Il sentiero che porterà le università e le scuole fuori dalla crisi si biforca. Mentre queste ultime sembrano ormai destinate a riaprire i battenti a settembre le prime potrebbero vedere un barlume di ritorno alla normalità già tra metà giugno e gli inizi di luglio. Quando alcuni esami e le sedute di laurea potrebbero tornare a svolgersi in presenza. Almeno è questa la speranza del ministro dell'Università e della Ricerca Gaetano Manfredi che ha inviato al Cun (Consiglio Universitario Nazionale), alla Crui (Conferenza dei Rettori delle Universita italiane) e agli studenti un’idea di cronoprogramma per la fasi 2 e 3. In cui l’ex rettore della Federico II di Napoli immagina di andare avanti fino a gennaio 2021 con i corsi online. Se non altro per gli stranieri e i fuorisede che avessero difficoltà a spostarsi.

Le indicazioni per il «post lockdown»

Il percorso è ancora all’inizio e le proposte di Manfredi sono solo una bozza su cui il Consiglio universitario nazionale, la Conferenza dei rettori e gli studenti potranno presentare le loro osservazioni entro il 19 aprile così da arrivare a una versione definitiva del documento già la settimana prossima. Per il periodo che la nota definisce «il post lockdown e le nuove Fasi 2 e 3» il suggerimento del ministro è quello di contemperare «sicurezza» e «flessibilità» così da potersi costantemente adeguare alle esigenze dettate dall’emergenza sanitaria.

La Fase 2 fino ad agosto

Il primo elemento di interesse della bozza è il calendario che delinea. Ad esempio quando definisce come « fase 2» quella che va da maggio alla fine di agosto. Il consiglio rivolto all’intera comunità accademica, per l’intero periodo, è di minimizzare le attività collettive e di evitare gli spostamenti a lunga percorrenza. A farla da padrone sarà dunque la teledidattica che è stata sperimentata da marzo a oggi e che ha visto gli atenei rispondere meglio all’emergenza rispetto agli istituti scolastici. Tuttavia, il documento contiene uno spiraglio di luce quando immagina di poter tornare a svolgere esami e sedute di laurea in presenza già a luglio (o «addirittura già a metà giugno», è l’auspicio di Manfredi al Sole 24 Ore). Per lo meno negli atenei più piccoli o ubicati nei territori meno colpiti dal contagio.

Da settembre a gennaio 2021 la Fase 3
Se per i laboratori didattici obbligatori e per i tirocini dell’area sanitaria si punta a tornare alle attività in presenza già nella Fase 2, per tutti gli altri momenti tipici della carriera accademica dobbiamo immaginare uno svolgimento in forma mista (e cioè in parte da vicino e in parte da remoto) fino a gennaio 2021. Con il suggerimento di limitarsi all’e-learning per gli studenti internazionali o per i fuorisede che dovessero avere ancora problemi negli spostamenti.

Leggi anche:Mio figlio dove lo lascio? Nella Fase 2 riprende il lavoro ma la scuola resta chiusa

La palla passa agli atenei
Al netto dei pareri che Manfredi riceverà da qui al 19, il documento affida ai singoli atenei il compito di delineare una propria strategia. Che tenga conto di alcuni fattori ineludibili: presentare un’offerta didattica «blended», capace cioè di essere erogata sia in presenza sia a distanza (live o con lezioni preregistrate); dotarsi di spazi e dispositivi di protezione adeguati (mascherine, guanti eccetera); smateriallizare tutte le attività amministrative smaterializzabili; aumentare la dotazione digitale (rete, connettività, aule virtuali) dell’ateneo; formare il personale alla nuova sfida in corso. In un’ottica complessiva che lo stesso Manfredi riassume così: «Assicurare a chi sta decidendo dove iscriversi l’anno prossimo che da settembre le università in un modo o nell’altro saranno in grado di garantire il servizio».

Per approfondire:
Negli atenei lezioni online per il 94% dei corsi
La guida del Sole 24 Ore sui corsi online gratuiti delle università in edicola venerdì 17 aprile

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