La fattura elettronica ai raggi X: le regole e le novità caso per caso

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La fattura elettronica ai raggi X: le regole e le novità caso per caso

di Matteo Balzanelli e Massimo Sirri

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(Sintesi Visiva)

Il cantiere della fatturazione elettronica non chiude mai, c'è sempre un accorgimento, un tassello che si aggiunge al mosaico di regole e procedure. Soprattutto sul versante dei controlli antievasione, dove da quest’anno è previsto che il Fisco conserverà i dati per otto anni, per dare spazio a controlli e accertamenti. Non solo semplificazione: sull’autostrada telematica da gennaio 2020 sono scattate parecchie novità, ha debuttato – ad esempio - la procedura automatizzata per la liquidazione dell’imposta di bollo e il versamento semestrale.

Non mancano poi le “consuete” proroghe: il divieto di fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie vale anche per il 2020 e la messa a disposizione dei registri Iva e dei dati delle liquidazioni periodiche slitta al secondo semestre 2020. Infine, l’esterometro diventa trimestrale, con presentazione entro il mese successivo al trimestre di riferimento. Per le Entrate, novembre e dicembre 2019 con invio entro gennaio. Sul versante della procedura il documento “immediato” va emesso entro 12 giorni e per le fatture datate, ricevute e annotate nel 2019 la detrazione avviene nello stesso anno d’imposta. Per la modalità “differita” non ci sono cambiamenti.

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