Serie Tv

La ferrovia sfreccia nel nostro palmares

Su 78 serie recensite e 140 segnalate, tre titoli hanno segnato il 2021: la saga degli schiavi neri negli Usa di Barry Jenkins, «Succession» alla terza stagione e infine «The Beatles: Get Back» sui Fab Four di Liverpool

di Gianluigi Rossini

2' di lettura

Facciamo un piccolo bilancio del primo anno di vita di questa pagina: da marzo a oggi abbiamo recensito 78 serie, ne abbiamo segnalate 140 e sconsigliate 29. Non avrebbe molto senso fare una classifica da questo enorme monte ore di visioni, e d’altra parte chi è interessato all’argomento ne avrà già lette di ogni tipo.

Mi limiterò, quindi, a segnalare i tre titoli usciti nel 2021 che considero assolutamente imperdibili: il primo è senza dubbio La ferrovia sotterranea (Prime), la miniserie di Barry Jenkins, che adatta il romanzo ucronico di Colson Whitehead sulla schiavitù negli Stati Uniti. Dura e spesso angosciante, ma ineguagliabile per potenza visiva e respiro epico. Poi c’è Succession (Sky Atlantic), al momento la regina delle serie tv: la terza stagione è stata un giro sulle montagne russe, con un inizio fortissimo, un momento centrale di apparente stagnazione e un finale esplosivo. È la dimostrazione che il formato seriale, da seguire settimanalmente e da vedere crescere negli anni, è ancora vivo e vegeto e può produrre capolavori. Infine, The Beatles: Get Back (Disney+), un documento (più che un documentario) unico e irripetibile, che unisce un ritratto al microscopio del processo creativo alla sapiente organizzazione narrativa trovata da Peter Jackson, capace di rendere avvincenti ore e ore di prove, chiacchiere e discussioni accese, anche per chi non ha mai suonato in una band o non ha un amore particolare per i Beatles.

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La maggior parte delle serie di cui abbiamo parlato è stata distribuita dagli streamer, che ormai fanno la parte del leone, e da Sky, che ha ampliato l’offerta di serie tv con nuovi canali dedicati. Disney+ è senza dubbio il concorrente principale di Netflix, grazie a un catalogo sterminato e a proprietà intellettuali fortissime: non è facile competere con chi possiede gli universi Marvel e Star Wars, giganteschi serbatoi di storie con un pubblico appassionato. Mentre Prime e Appletv+ proseguono un avanti piano, va segnalata la buona reputazione che la (relativamente) piccola Starzplay si sta conquistando in Italia, con una selezione di ottima qualità che comprende alcune delle cose migliori di quest’anno (The Great, Blindspotting, It’s a sin, Dr. Death).

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