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La fiera di Cesena sbaraglia tedeschi e spagnoli con il salone Macfrut

Il piccolo expo romagnolo chiuderà il miglior bilancio della sua storia, mentre i competitor di Berlino (Fruit Logistica) e Madrid (Fruit Attraction) cambiano il management per cercare di risalire la china

di Ilaria Vesentini

3' di lettura

Macfrut, la fiera internazionale dell’ortofrutta, ha registrato una edizione post pandemica da record e permetterà a Cesena Fiera di chiudere il miglior bilancio di sempre quest’anno, con un fatturato superiore ai 6 milioni di euro, contro i 5,3 milioni del 2019 pre-Covid. Tutto questo mentre i grandi saloni globali concorrenti, da Fruit Logistica a Berlino a Fruit Attraction a Madrid – fiere che richiamano migliaia di espositori e 80-90mila visitatori in anni standard – annunciano cambi ai vertici sulla scia di eventi saltati e deludenti performance.

Presenze a quota 32.600

La prima fiera internazionale dell’ortofrutta in presenza, dopo oltre un anno e mezzo di relazioni virtuali, ha registrato nel corso della tre giorni (7-9 settembre) al Rimini Expo Center 32.600 presenze (erano 38mila prima della pandemia, un calo del 14%) . «Per essere una piccola fiera di nicchia, Macfrut ha fatto un ottimo risultato nell’edizione 2021 con numeri impensabili sino a pochi mesi prima e l’abbinamento con Fieravicola, il salone europeo dell’avicoltura (altri 7.500 visitatori), ha dato ulteriore lustro al territorio quale polo dell’agrifood.

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Squadra snella grandi risultati

Siamo un po’ una eccezione nel panorama fieristico – spiega il presidente Renzo Piraccini – perché abbiamo una squadra molto snella e super-specializzata che tutto l’anno lavora su questi segmenti (14 persone, di cui 11 si occupano dei saloni delle filiere agricole, ndr), facciamo una fiera che non svolgiamo a Cesena ma a Rimini prendendo in affitto gli spazi più ampi del quartiere di Ieg. E anche in pieno Covid non ci siamo fermati e abbiamo realizzato una vera fiera in digitale che ci ha permesso di chiudere anche il bilancio 2020 in attivo. Non solo in 37 anni di attività la Fiera di Cesena non ha mai chiuso i conti in rosso, ma nel 2021 festeggeremo il miglior fatturato della storia».

La cura dei contenuti

Significa che le dimensioni non sono poi così strategiche neppure quando si parla di saloni internazionali, dopo l’esperienza pandemica e di fronte alle istanze green che inducono a ridurre gli spostamenti sulle lunghe distanze e le folle oceaniche assembrate? «La nostra scommessa sono le manifestazioni professionali su scala ridotta, con contenuti curati, chiari e di spessore, accompagnate da servizi digitali che valorizzino innovazione e internazionalizzazione, fiere che si riescono a visitare in modo completo in un paio di giorni. Il numero di visitatori conta fino a un certo punto, conta invece che siano operatori qualificati e motivati quelli che arrivano», risponde Piraccini.

Romagna punto di riferimento

E la Romagna si sta facendo largo quale punto di riferimento per la filiera agrifood di tutto il bacino mediterraneo e nordafricano, «non solo per fare business a cercare compratori ma per capire dove va il settore, dalle tecnologie meccaniche alle soluzioni agronomiche, dal packaging alle tecniche bio», aggiunge il presidente.

I concorrenti

In effetti i concorrenti spagnoli di Fruit Attraction, la fiera di Madrid, dopo aver chiuso un’edizione 2021 con il 30% in meno di visitatori (65mila quest'anno contro 90mila della precedente edizione in presenza) e di espositori (1.300, 500 in meno del 2019) ha optato per un cambio di timoniere cui affidare l’edizione 2022, a ottobre. E Fruit Logistica ha invece dato forfait quest’anno per l’edizione primaverile a Berlino e ha nominato un nuovo capoprogetto per la prossima rassegna, nel febbraio 2022. A sancire vincitori e vinti sarà il mercato.

Il futuro di Macfrut presentato a Dubai

Nel frattempo Cesena si sta organizzando per inaugurare la 39esima edizione di Macfrut 2022 nel tradizionale appuntamento di maggio, dal 4 al 6 al Rimini Expo Centre, e ospiterà l’International Cherry Symposium insieme ai massimi esperti a livello internazionale. Le novità saranno presentate all’Expo di Dubai, assieme alla Regione Emilia-Romagna, il prossimo 10 dicembre.

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