Strategie post Covid

La filiera «allargata» della moda riparte (anche) dalle fiere

Tutto pronto, dalla sicurezza ai nuovi format espositivi, per le manifestazioni di settembre legate a gioielli e occhiali, accanto ad abbigliamento e accessori che si terranno a Milano, Firenze e Vicenza

di Giulia Crivelli

4' di lettura

I dati del primo semestre e le previsioni per il secondo e per il 2022 inducono a un ottimismo, neppure troppo cauto. Perché sono dati positivi e che riguardano l’intera filiera del tessile-moda-accessorio (Tma) e dell’alta gamma. Tassello importante della ripresa, dopo oltre un anno di cancellazione di eventi e manifestazioni in presenza, sono le fiere: nel Tma si svolgono da sempre tra Milano, Firenze (dove a giugno si sono tenuti i primi saloni Pitti post pandemia) e Vicenza e per le edizioni di settembre si stanno intensificando i preparativi, tra rigidi protocolli di sicurezza e novità in fatto di format.

Le adesioni tra Milano e Firenze

Alcuni tra i più importanti saloni di Milano, con l’aggiunta del DaTE di Firenze (trasferta toscana, potremmo dire, della grande fiera Mido degli occhiali, che si terrà nel 2022 a Rho), hanno anche lanciato un hashtag per dare l’idea dell’importanza del calendario di fine estate, #RestartTogether, letteralmente: ripartire insieme. Oltre 1.600 espositori hanno già aderito al citato DaTE e alle fiere milanesi HOMI Fashion&Jewels Exhibition, Micam, Mipel, TheOneMilano e Lineapelle.

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Le date di settembre

Si comincia dall’11 al 13 settembre 2021 a Firenze, con DaTE, evento dedicato all’eyewear d’avanguardia, per spostarsi a Fieramilano Rho, dove dal 18 al 20 settembre si terrà HOMI Fashion&Jewels Exhibition, manifestazione dedicata al gioiello moda e all’accessorio, organizzata da Fiera Milano e in parziale contemporaneità con le altre manifestazioni della galassia di Confindustria Moda, in programma dal 19 al 21 settembre: Micam, salone internazionale delle calzature, Mipel, evento globale dedicato alla pelletteria e TheOneMilano (abbigliamento femminile). Il ciclo delle fiere milanesi sarà concluso, dal 22 al 24 settembre, da Lineapelle, fiera di riferimento internazionale per le pelli, i materiali e gli accessori destinati all’industria della moda, del lusso, del design. Last but not least, il 5 settembre partirà a Milano anche il Salone del mobile, edizione eccezionale per la data e che anticipa l’evento di aprile 2022, ma che già si preannuncia come un altro importante segnale di ripartenza e di capacità di fare sistema anche tra il mondo della moda e quello del design.

Sicurezza nel quartiere espositivo

La prosecuzione della campagna vaccinale, le disposizioni internazionali e governative che hanno esteso il green pass al mondo degli eventi, garantiscono ulteriori certezze a tutti gli operatori. Per garantire a visitatori, espositori e organizzatori la partecipazione in totale sicurezza a fiere ed eventi, Fiera Milano ha lavorato a linee guida che definiscono le modalità per lo svolgimento delle manifestazioni. Tra queste è stata data particolare attenzione alle indicazioni per l’ingresso in fiera: i varchi di accesso pedonali e veicolari sono stati ridefiniti ponendo particolare attenzione alla corretta gestione dei flussi di transito.Inoltre, è stato implementato l’utilizzo di tecnologie digitali al fine di automatizzare le procedure di ingresso. Una app di quartiere permetterà di accedere a una serie di servizi tra i quali il fast track, la prenotazione dei parcheggi e della ristorazione. Proprio le aree di ristorazione, inoltre, sono state organizzate in modo da garantire il necessario distanziamento sociale. L’utilizzo costante della mascherina per tutti i soggetti che accederanno ai quartieri fieristici completa il quadro delle misure.

Un hashtag che nasce dalle sinergie

#RestartTogether non è solo una dichiarazione di intenti, ma il simbolo di rinnovate sinergie, di quel fare sistema da sempre auspicato: come quella tra Lineapelle e Assopellettieri, che lanciano insieme Mipel Lab, salone dedicato al sourcing pellettiero ideato per far incontrare i brand di tutto il mondo con il top dei produttori manifatturieri italiani e che sarà realizzato per l’appunto all’interno di Lineapelle; mentre TheOneMilano, il cui nome completo è TheOneMilano Special, featured by Micam, replica il modello della “fiera diffusa” proponendo all’interno dei padiglioni di Micam le collezioni di calzature insieme alle proposte “slow fashion” in tessuto, pelle e pelliccia.

Focus «contaminazioni» per White

In parziale concomitanza con la fashion week donna di Milano, che partirà il 21 settembre, si terrà inoltre White, dal 23 al 26 settembre. Un’edizione che segna un importante rinnovamento, che parte dal layout del salone, che sarà completamente ripensato grazie al contributo di Beppe Angiolini, ambassador e direttore creativo. Nella visione di Massimiliano Bizzi, fondatore della fiera, White diventa un vero hub espositivo diffuso e crossover di arte, design, cultura e tecnologia, caratterizzato dall’esplorazione mirata dei nuovi linguaggi del fashion. Per amplificare la presenza fisica e implementare nuove strategie di marketing e comunicazione, nei giorni del salone i brand potranno realizzare contenuti speciali curati da importanti buyer e stylist per promuovere le collezioni sui propri canali di comunicazione. Tutto ovviamente, in assoluta sicurezza, come per le altre fiere, anche grazie a un nuovo impianto di areazione in Superstudio – location principale di White – che non ricicla l’aria, ma la cambia totalmente eliminando i pollini batteri e virus che potrebbero essere presenti.

Da Milano a Vicenza

Saranno oltre 700 i brand sul palcoscenico di VicenzaOro, manifestazione internazionale di riferimento per il mondo orafo e gioielliero organizzata da Ieg (Italian Exhibition Group), in programma a Vicenza dal 10 al 14 settembre. Un’occasione per presentare in anteprima assoluta le ultime novità e le tendenze del 2021, come confermano ad esempio le parole di Jerome Favier, ceo di Damiani Group: «Attendiamo Vicenzaoro perché è l’occasione per mostrare i nostri gioielli a nuovi potenziali buyer internazionali e alla stampa di settore. Un incontro in presenza atteso e dal grande valore relazionale e di business». Oltre alle collezioni della maison Damiani, a VicenzaOro ci saranno anche quelle di Salvini e Bliss, i diamanti Calderoni e le creazioni Venini, quattro marchi del portafoglio del gruppo che fa capo alla famiglia Damiani.

Le eccellenze italiane (e non solo) a VicenzaOro

Tra i grandi nomi anche Roberto Coin, Fope, l’alta gioielleria di Crivelli e tanti altri marchi della gioielleria italiana, da Gismondi 1754, storico brand genovese oggi quotato in Borsa, ad Annamaria Cammilli. Ma nell’edizione settembrina di VicenzaOro ci sarà anche l’Uovo del centenario di Fabergè, una straordinaria creazione, unica nel suo genere, che commemora i 100 anni dalla scomparsa di Peter Carl Fabergé; realizzato a mano in oro giallo, pesa dieci chili e si ispira al primo uovo imperiale del 1885.

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