Covid-19

La Francia prova la App «lasciapassare»

Una nuova funzionalità di TousAntiCovid permetterà da lunedì di scaricare il risultato dei test antigenici o Pcr e a breve anche i certificati vaccinali

di R.Es.

(PhotoGranary - stock.adobe.com)

I punti chiave

  • Nuova funzione nella vecchia app
  • I certificati falsificati
  • Prova di un mese poi decisione su obbligo

2' di lettura

La Francia fa un primo passo verso il «passaporto» sanitario in attesa delle decisioni dell’Unione europea. Da lunedì l’applicazione TousAntiCovid avrà una nuova funzione: permetterà di scaricare i risultati dei test Pcr o antigenici e, a breve, anche i certificati vaccinali al fine di facilitare gli spostamenti. Anche se per ora, ha spiegato l’ufficio di Cédric O, sottosegretario al Digitale, «non ci sono nuovi obblighi ma solo una nuova funzionalità per semplificare l’attraversamento delle frontiere». Una prima sperimentazione avverrà sui voli con destinazione Corsica e territori d’Oltremare.

Nuova funzione nella vecchia app

Dal giugno 2020 a metà aprile 2021 la app TousAntiCovid era stata scaricata da 14,7 milioni di persone e aveva notificato il rischio di un’esposizione a Covid-19 a oltre 171mila. «La Francia - ha detto Cédric O - è il primo Paese a mettere a disposizione dei cittadini questa possibilità di certificazione dei test anti Covid-19». Da lunedì potranno essere inseriti i risultati degli esami diagnostici e a breve pure i certificati di avvenuta vaccinazione. L’inserimento dei test avverrà attraverso un codice QR che verrà recuperato dal laboratorio e potrà essere integrato nella app attraverso una tecnologia già in uso della pubblica amministrazione francese per la certificazione dei suoi documenti. Ma anche chi non vorrà passare dalla app potrà utilizzare lo stesso codice QR su carta.

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I certificati falsificati

Uno degli obiettivi dell’integrazione nella app dei test e dei certificati, spiega Franceinfo, è l’eliminazione delle possibili frodi da parte dei viaggiatori nei controlli alle frontiere. Negli ultimi mesi, infatti, si è assistito alla crescita delle falsificazioni di test. Inoltre, la velocità di lettura da parte delle autorità agevolerà il passaggio delle frontiere.

Prova di un mese, poi decisione su obbligo

La nuova funzione resterà in prova per circa un mese a partire da lunedì, poi nella seconda metà di maggio, il Governo deciderà se renderla obbligatoria. I certificati vaccinali, invece, potranno essere integrati nella app a partire dal 29 aprile. In questo modo, ha sottolineato il quotidiano Le Monde, la Francia «pone le basi di un futuro passaporto sanitario». Il quotidiano ha sottolineato che il pass elettronico inizialmente limitato «al controllo di alcuni viaggi aerei» potrebbe poi essere «esteso a concerti e festival».

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