sostenibilità

La Germania investe 9 miliardi per diventare leader mondiale dell’idrogeno

Come previsto, il governo propone che la Germania costruisca una capacità di elettrolisi di 5.000 megawatt (MW) entro il 2030 e 10.000 MW entro il 2040 per produrre il nuovo combustibile

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Il ministro tedesco dell’Economia Peter Altmeier (Afp)

Come previsto, il governo propone che la Germania costruisca una capacità di elettrolisi di 5.000 megawatt (MW) entro il 2030 e 10.000 MW entro il 2040 per produrre il nuovo combustibile


2' di lettura

Il governo tedesco ha approvato una strategia nazionale per l'idrogeno (H2) per contribuire a decarbonizzare l'economia e ridurre l'uso di CO2 una volta che la produzione di carbone e nucleare sarà gradualmente eliminata nei prossimi anni e la sua industria dovrà diventare verde.

Come previsto, il governo propone che la Germania costruisca una capacità di elettrolisi di 5.000 megawatt (MW) entro il 2030 e 10.000 MW entro il 2040 per produrre il nuovo combustibile. L’obiettivo è fare della Germania il primo fornitore al mondo di tale fonte di energia pulita.

Idrogeno verde dall’acqua

L'elettrolisi è un processo senza anidride carbonica - se alimentato da elettricità rinnovabile - per estrarre l'idrogeno “verde” dall'acqua.
Il pacchetto di stimolo economico del governo per l'economia - annunciato la scorsa settimana - vale 9 miliardi di euro per la produzione di idrogeno, di cui 2 miliardi per le partnership internazionali per l'approvvigionamento.

La Germania vuole puntare su questo combustibile alternativo insieme all'energia eolica e solare per sostituire l'energia fossile e nucleare e applicarlo nei settori del riscaldamento e dei trasporti - soprattutto per movimentare beni pesanti e nell'aviazione - per sostituire infine gas e petrolio. «Il nostro Paese - ha detto il ministro dell’Economia Peter Altmeier - ambisce a diventare leader nel settore dell’idrogeno come fece ven’anni fa con le energie rinnovabili e questo potrebbe diventare un business cruciale per i nostri esportatori». L’obiettivo è aumentare la capacità produttiva di energia rinnovabile in modo da avere una maggiore quantità di materia prima da utilizzare per la produzione di idrogeno verde.

Uscita graduale dall’idrogeno ricavato dal gas

Deve sbarazzarsi del “grigio” - l'idrogeno fossile - ricavato dal gas naturale per avvicinarsi alla carbon neutrality nei prossimi decenni.
La Germania consuma 55 TWh all'anno di idrogeno ad alta intensità di CO2 nei processi utilizzati, tra l'altro, nell'industria energetica, siderurgica, chimica o dei fertilizzanti.

I prodotti a idrogeno verde comprendono H2 derivato dall'utilizzo di energia rinnovabile attraverso elettrolisi, metano sintetico ricavato da H2 di nuova produzione o immagazzinato, mentre il biometano ricavato da colture fermentate può svolgere un ruolo complementare.
Questi prodotti non sono ancora competitivi a causa dei costi elevati e delle grandi perdite di energia durante la conversione, e anche a causa degli ostacoli legislativi.

La strategia mira a ridurre i costi e a rimuovere gli ostacoli.
Pur sottolineando che solo l'idrogeno “verde” è sostenibile, mantiene aperta una finestra per il gas naturale per un periodo di transizione durante il quale l'economia dell'idrogeno può essere resa più verde.

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