CICLISMO AMATORIALE

La Granfondo in bici diventa virtuale, ma le perdite sono reali

Maratona Dolomites e Ötztaler: fioccano le iniziative per sostituire gli eventi annullati a causa del Covid-19, che non coprono le mancate entrate per le aree interessate.

di Maximilian Cellino

default onloading pic

Maratona Dolomites e Ötztaler: fioccano le iniziative per sostituire gli eventi annullati a causa del Covid-19, che non coprono le mancate entrate per le aree interessate.


4' di lettura

Niente è forse più accostabile all’idea di un assembramento pericoloso e assolutamente da evitare nell’epoca del Coronavirus come un lungo serpentone di 10mila ciclisti che si affanna per scalare il Pordoi. E allora è naturale che le Granfondo si trasformino in virtuali, in attesa di tempi migliori. L’ultima a farlo, in ordine di tempo, è forse la più famosa e ambita: quella Maratona dles Dolomites, che ha appena dato appuntamento ai ciclisti (virtuali) al 5 luglio prossimo.

Le prove più impegnative... ora sui rulli

Prima di lei si era già cimentata in una vera e propria competizione con tanto di classifiche la Sportful Dolomiti Race, altra gran classica da scalatori, simulata sui rulli a inizio maggio mentre la Ötztaler, la più dura delle Granfondo alpine - con partenza e arrivo a Sölden, in Tirolo, ma con «sconfinamenti» anche nel nostro Paese – si regala addirittura un intero finesettimana, l’ultimo di agosto. Del resto, a pedalare in modo virtuale gli appassionati della bici hanno loro malgrado fatto l’abitudine, dopo almeno un paio di mesi passati durante la fase più acuta del lockdown ad affannarsi su rulli più o meno tecnologici e in grado di «socializzare» con compagni di squadra e amici.

C’era una volta la «regola dei 1000 euro»

Quello che invece è reale, anzi sotto certi aspetti non lo sarà più almeno per il momento, è il ritorno economico che i luoghi che ospitano questo genere di manifestazioni ricevono dai partecipanti e da chi li accompagna. Con il loro mancato soggiorno, che spesso veniva volentieri prolungato in una vera e propria vacanza, non si attiverà infatti più quell’indotto che molti definiscono popolarmente la «regola dei 1000 euro». A tale cifra ammonta infatti il giro d’affari che mediamente è in grado di attivare nelle aree ospitanti chi si iscrive alle principali manifestazioni ciclistiche per amatori, in Italia come all’estero.

Per rivedere questi numeri, e per riproporre Granfondo che spesso si collocano in un periodo turistico non proprio di punta e sono utilizzate per lanciare la stagione imminente (come avviene per la Nove Colli di Cesenatico, ma anche per tutte le manifestazioni che si tengono attorno alle località montane delle Alpi) occorrerà davvero attendere almeno il 2021.

La necessità di mantenere vivo il rito

Nel frattempo ci si organizza appunto, quantomeno per non interrompere il filo del discorso con i fedeli appassionati. Per mantenere vivo il ricordo del 5 luglio, giorno in cui si sarebbe dovuta disputare, la Maratona dles Dolomites invita i fans a indossare una divisa, una maglietta, un gilet, un berretto o una felpa di una delle edizioni passate e fare uno scatto. Qualcosa insomma che dimostri l’attaccamento all’evento e possa essere pubblicato proprio il 5 luglio taggando la foto sui social della Maratona, o usando l’hashtag dell’evento #maratonaday.

Con De Benedetti verso le Torri delle Dolomiti

Un percorso permanente

La Maratona dles Dolomites va però oltre le iniziative virtuali e lascia aperta la possibilità di portare a compimento sui pedali uno dei suoi tre percorsi attraverso i 7 passi Patrimonio dell’Unesco dal 26 giugno al 31 ottobre prossimo: fare quindi la Maratona anche quando non c’è. La partecipazione a MyMdD, iniziativa nata in collaborazione con Alta Badia Brand, è gratuita. Basta iscriversi sul sito della Maratona, ritirare il dorsale numerato in uno degli uffici informazioni dell’Alta Badia e soprattutto dimostrare di aver pedalato scattando le foto con il dorsale nei punti definiti o tramite applicazioni gps.

Bici strumento sociale

Attraverso il progetto «SocialRadmarathon», la Ötztaler ha invece cercato di unire le pedalate da casa degli appassionati a progetti di beneficienza che andranno a sostenere economicamente famiglie in stato di bisogno devolvendo le donazioni all’associazione «Tirolo aiuta». Chi partecipa (l‘iscrizione è gratuita) avrà la possibilità di mettere insieme i 238 km del percorso (è l’unica Granfondo che non ammette mezze misure, con i suoi 5.500 metri di dislivello fra Tirolo e Alto Adige) nel finesettimana fra venerdì 28 e domenica 30 agosto alle ore 17. Occorrerà comunicare il tempo impiegato complessivamente (inutile barare, tanto non ci sono classifiche) per ottenere un diploma in oro se l’obiettivo verrà raggiunto in una giornata sola, in argento se in due giorni e in bronzo in tre giorni.

Scelte differenti

Non tutti hanno seguito la strada del ritrovo virtuale a tutti i costi. La Hero Südtirol Dolomites, classica dedicata agli specialisti della Mountain Bike ha dato appuntamento direttamente al 2021. «La Hero è un’esperienza che va vissuta sul terreno, per le emozioni e le sensazioni uniche che è in grado di far provare a chi gareggia e per la forte condivisione dei partecipanti», spiega a Il Sole 24 Ore l’ideatore Gerhard Vanzi.

Hero, gara regina delle Dolomiti in Mtb

Hero, gara regina delle Dolomiti in Mtb

Photogallery15 foto

Visualizza

La decisione di rinviare al prossimo anno l’evento, che si sarebbe dovuto tenere il 20 giugno, è stata adottata dopo aver sondato anche il parere degli stessi bikers e non sarà in ogni caso indolore per il comitato organizzatore e per la zona attorno al gruppo Sella dove si svolge ogni anno. «Viene a mancare l’evento di Mtb più importante delle Dolomiti, che al tempo stesso coincide con l’inizio della stagione estiva, per la quale funziona come una sorta di preludio», ammette Vanzi, ricordando come a fronte di un numero massimo di 3.711 partenti, l’edizione 2019 della Hero avesse generato in realtà oltre 7mila presenze turistiche nel comprensorio dolomitico.

Il circuito Hero World Series, che aveva visto l’avvio appena in tempo a Dubai lo scorso 7 febbraio riprenderà con la gara in Tailandia a ottobre, Questa diventerà però a questo punto la prima delle tre gare della competizione internazionale del 2021, che si chiuderà, dopo un nuovo appuntamento nell’emirato, proprio di nuovo sulleDolomiti a questo punto nel giugno 2021. Con la speranza che Covid-19 possa in quel momento essere soltanto un brutto ricordo, anche per i ciclisti.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti