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La guerra tra i broadcaster e i giganti del Web per i diritti tv dello sport

di Marco Bellinazzo


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4' di lettura

I diritti tv sportivi fanno sempre più gola ai giganti del web. La competizione con i broadcaster tradizionali si sta intensificando in tutto il mondo e sulle discipline sportive più seguite.

Amazon, ad esempio, ha acquistato i diritti (Package F) per trasmettere live 20 partite di Premier League a stagione durante il triennio 2019-22 attraverso la sua piattaforma Amazon Prime, 10 relative ad uno dei Bank Holiday e 10 del Boxing Day. Non sono state rese note le cifra dell’accordo. I match saranno visibili gratuitamente, senza costi aggiuntivi rispetto all’abbonamento, dai clienti Amazon Prime Uk attraverso le Smart TV, dispositivi mobili o tramite chiavetta (Fire TV Stick).

Per le stagioni 2016-2019, BT e Sky hanno pagato un totale di 5,1 miliardi di sterline per i diritti di trasmissione. Tuttavia, per il triennio 2019-2022 la cifra, senza contare l’apporto di Amazon, è scesa a 4,5 miliardi.
L’apripista nel calcio europeo per la società di Bezos era stata la Bundesliga. Nel 2017 erano stati trasmessi gli anticipi del venerdì sera e nella stagione successiva anche 5 partite della domenica. Per il 2018/2019 Amazon oltre a trasmettere una serie di partite già prestabilite in calendario, si è accaparrata i diritti audio di tutte le partite della massima serie e della Zweite Liga (seconda serie tedesca). Negli Stati Uniti, vincendo la concorrenza di Twitter, YouTube e Verizon, Amazon dal 2017 trasmette 11 partite a stagione del “Thursday Night Football” della National Football League (Nfl), nel 2016 appannaggio di Twitter, pagando 50 milioni di dollari, e ha anche battuto Sky nella corsa all'acquisto dei diritti del tennis dell’ATP World Tour nel Regno Unito per un totale di 50 milioni di sterline per 5 anni.

Tra i cosiddetti Ott (Over the top) molto attivo è Facebook. Il social network Usa voleva assicurare i diritti per la trasmissione della Premier League in Cambogia, Laos, Tailandia e Vietnam, ma la trattativa è stata interrotta. Il gigante americano si era assicurata una prelazione di otto mesi per raggiungere un accordo, che convergeva sulla base di tre stagioni a partire dal 2019/2020 per una cifra totale di 235 milioni di euro. Le due società coinvolte non hanno dichiarato le motivazioni della interruzione dei negoziati. Il board della Premier League sarà ora costretta a rimettere sul mercato i diritti per trovare un nuovo partner per la trasmissione dei match. Con tutta probabilità Bein Sports o Fox Sports Asia battuti precedentemente da Facebook.

La società di Zuckerberg, però, con un accordo fino al 2022 si è già assicurata i diritti per la trasmissione gratuita e senza nessun tipo di pubblicità delle partite della Liga spagnola in India, Afghanistan, Bangladesh, Bhutan, Nepal, Maldive, Sri Lanka e Pakistan. Non sono stati resi noti i termini dell’affare. Precedentemente i diritti erano detenuti dalla Sony Pictures che li aveva acquisiti per 32 milioni di dollari nel 2014.

    Peter Hutton, direttore del settore “global live sports” di Facebook ha dichiarato all’agenzia Reuters come lo streaming della Liga rappresenti per ora un esperimento. Complessivamente nella sub regione asiatica ci sono 348 milioni di utenti Facebook, e solo 270 milioni di loro sono in India. Più del 40% degli utenti del social network risiedono in quella zona geografica, così come il 38% degli spettatori della Premier League.

    Al momento, la piattaforma di proprietà di Zuckerberg trasmette gratuitamente partite della Major League Baseball (1 milione di dollari a partita con costo coperto mediante pubblicità mirata), del basket universitario e alcune partite della Champions League negli Stati Uniti attraverso una partnership con Fox Sports. Nel 2017 ha anche trasmesso 22 partite della Major League Soccer americana.

    Facebook, inoltre, trasmette in America Latina in diretta ed esclusivamente 32 partite della Uefa Champions League avendone acquistato i diritti per il triennio 2018-2021. Nel pacchetto sono compresi la Super Coppa, gli highlights ed i programmi di approfondimento (magazine). Il tutto sarà disponibile nella pagina Facebook della UEFA Champions League.

    Inoltre, Facebook trasmetterà alcune partite della Coppa Libertadores in Sudamerica da aprile 2019 fino al 2022. In realtà, dopo le prime giornate della competizione per i problemi di resa della streaming della piattaforma Facebook Watch , il 26 marzo scorso, la CONMEBOL (Federazione calcistica sudamericana) ha deciso di ritirare i diritti esclusivi sui 27 incontri del giovedì a Facebook imponendone la condivizione con “Fox Sports. La CONMEBOL aveva concesso a Facebook 46 partite live con le 27 partite del giovedì in esclusiva. I restanti 19 incontri dovevano essere invece trasmessi in condivisione con Fox Sports.

    In Cina, Tencent, terza società su internet più grande al mondo dietro Google e Amazon, trasmette le partite di Nba ( contratto di 5 anni fino al 2021 per 700 milioni di dollari). Nella scorsa stagione aveva trasmesso anche la FA Cup, la Scottish Premiership, la Ligue 1, la Serie A, Bundesliga, la UEFA Champions League e la Nhl americana.

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