automotive

La guerra del silicio: a ST Microelectronics il 100% della svedese Norstel

La multinazionale leader dei semiconduttori completa l’operazione avviata lo scorso febbraio con l’acquisizione del 55% della società svedese. L’obiettivo è garantirsi i volumi necessari per completare i programmi in corso e rafforzarsi nel settore dei Sic, strategico per l’industria delel auto elettriche


default onloading pic

2' di lettura

STMicroelectronics completa l’acquisizione della svedese Norstel – azienda produttrice di fette in carburo di silicio – avviata lo scorso febbraio con l’acquisizione del 55% dell’azienda, in sgeuito alla quale la multinazionale di semiconduttori aveva esercitato l’opzione per acquisire la quota restante del 45%. Il corrispettivo totale per l’acquisizione di Norstel è stato di 137,5 milioni di dollari, finanziato con la liquidità disponibile.

«In un momento di limitazione della capacità globale per il carburo di silicio, l’acquisizione dell’intera Norstel rafforzerà il nostro ecosistema interno nel SiC (dispositivi in carburo di silicio, ndr): aumenterà la nostra flessibilità, ci consentirà di controllare meglio i progressi a livello di rendimento e qualità delle fette e sarà di supporto alla nostra roadmap a lungo termine e al nostro business per quanto riguarda il carburo di silicio», ha dichiarato in una nota il presidente e ceo del gruppo, Jean-Marc Chery.

Questa acquisizione si aggiunge agli accordi per la fornitura di fette stipulati con terze parti, con l’obiettivo di garantire a ST il livello di substrati necessario per produrre gli elementi tecnici necessari alla realizzazione dei programmi in in corso con clienti del settore industriale e del mercato automotive nei prossimi anni.

Norstel sarà integrata completamente nelle attività di R&S e produzione globali di ST. Continuerà ad espandere sia le proprie attività di produzione di fette grezze ed epitassiali da 150 mm in carburo di silicio, sia le attività di R&S riguardanti la produzione di fette da 200 mm e, a livello più generale, i materiali a bandgap ampio.

La tecnologia Sic è strategica soprattutto per le applicazioni nell’industria delle auto elettriche dato che, utilizzata per i componenti inverter che convertono l’energia della batteria in forza motrice, la tecnologia al carburo di silicio sviluppata in particolare da St permette di aumentare l’autonomia del veicolo del 20%. Oppure, a parità di autonomia, di installare batterie più leggere e meno voluminose.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...