Le polemiche

La Lega vota no al green pass in Commissione, è scontro nella maggioranza

Il segretario del Pd Enrico Letta chiede un chiarimento politico. Quanto accaduto «dimostra una situazione intollerabile»

Vaccini, Salvini: "Obbligo? Spero di no, nessuno in Europa lo ha"

2' di lettura

La commissione Affari sociali della Camera ha bocciato tutti gli emendamenti che chiedevano di sopprimere l’articolo 3 del decreto legge in discussione che introduce l’obbligo del green pass.Tra i partiti che avevano depositato le norme anche la Lega, ex M5S e Fratelli d’Italia. «Votazione in Commissione sanità sulla soppressione green pass in toto. Ho ricordato le risoluzioni di Consiglio d’Europa e Commissione UE. Niente. Votato a favore della soppressione del green pass Lega, FdI e ex M5S. Contrari tutti gli altri», ricostruisce a cosa fatta Claudio Borghi, deputato del Carroccio, in commissione Affari sociali della Camera oggi presente ai lavori in sostituzione di membro leghista assente.

Letta: Lega fuori da maggioranza, chiarisca

L’episodio accende polemiche nella maggioranza. «Io stigmatizzo la scelta della Lega che con i voti di oggi in Commissione alla Camera contro il Green pass ha deciso, proprio nella giornata di oggi, di fare una scelta che la pone al di fuori della maggioranza. Quindi chiedo un chiarimento politico su questo punto. Perché la Lega oggi di fatto si mette contro e fuori dalla maggioranza». È l’attacco del segretario del Pd Enrico Letta, lanciato a margine del suo intervento alla Festa Nazionale dell’Unità. Quanto accaduto «dimostra una situazione intollerabile». Per Letta «c’è bisogno di responsabilità da parte di tutte le forze politiche».

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Il Carroccio: lui fuori dal mondo, per fortuna c’è Draghi

« Letta che vive fuori dal mondo! Chiedere tamponi salivari gratuiti per gli italiani è buon senso, perché dire di no? Chiedere garanzie per lavoratori e imprenditori, chiedere la scuola per tutti gli studenti, difendere lavoratrici e lavoratori, poliziotti e insegnanti, è buon senso. Su 900 emendamenti migliorativi presentati dalla Lega ne verranno accolti, forse, 2. PD e 5Stelle ragionano come se al governo ci fosse ancora Conte ma, per fortuna, adesso c’è Draghi». Così fonti della Lega.

Spunta ipotesi fiducia sul decreto

Sul tavolo del governo, secondo quanto si apprende da fonti parlamentari, ha trovato posto la possibilità di porre la questione di fiducia sul decreto green pass. L’opzione sarebbe emersa a seguito della spaccatura creatasi nella maggioranza in commissione Affari sociali, dopo la contrarietà espressa dalla Lega all’obbligo di green pass.

Salvini: se Stato impone green pass garantisca tamponi gratis

«Se lo Stato impone il green pass per lavorare, viaggiare, studiare, fare sport, volontariato e cultura, deve anche garantire tamponi, rapidi e gratuiti, per tutti. Sono certificati, funzionano, costano poco e possono essere usati da tutti», si fa sentire Matteo Salvini. «Ci sono milioni di italiani che non possono spendere altre centinaia di euro ogni settimana, in un momento già economicamente difficile. Vediamo se Pd e 5S voteranno a favore in Commissione. Non si tratta di essere no vax o no green pass - ho sia l’uno che l’altro - si tratta di aiutare milioni di italiani in difficoltà. Non tutti trovano 24.000 euro nella cuccia del cane».

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