Il report

La logistica di Genova, primo semestre chiude positivo

di Raoul de Forcade

2' di lettura

Colpito prima dal crollo del ponte Morandi, cui sono seguiti l’emergenza per i lavori di manutenzione e per le verifiche ispettive sulla rete autostradale (che hanno creato grandi ingorghi) e gli effetti dell’epidemia di coronavirus, il comparto della logistica nell’area di Genova ha sofferto in modo significativo. Tuttavia il primo semestre 2021 ha segnato un’inversione di tendenza: si è infatti chiuso positivamente per le aziende dei settori trasporti, distribuzione e logistica, particolarmente bersagliate dalle conseguenze della pandemia nel 2020. Lo registra Confindustria Genova nel suo report sugli indicatori economici.

Il fatturato del comparto risulta in aumento del 4,6% nella sua componente interna e del 3,3% in quella estera. «Tenendo presente - si legge nel documento - che le variazioni riguardano il confronto con il primo semestre 2020, nel quale si è verificata l’emergenza sanitaria e il blocco delle attività economiche, il giro d’affari degli operatori terminalisti portuali è risultato in incremento (+11,9% fatturato Italia, +4,4% fatturato estero), a beneficio dei margini lordi (+15,7%). Allo stesso modo, segnali di ripresa provengono dalle aziende della logistica e dei trasporti: il fatturato è in rialzo, sia con riguardo al mercato nazionale che a quello estero. Al contrario, le aziende della distribuzione di energia hanno ottenuto risultati in flessione, rispetto al primo semestre 2020: i margini lordi sono in decisa contrazione (-7,3%), mentre i prezzi di vendita sfiorano il +19%».

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Il traffico merci del porto di Genova ha segnato un incremento, sebbene in tonnellaggio debba ancora recuperare rispetto ai livelli precovid di gennaio-maggio 2019. Nel confronto con i primi cinque mesi del 2020, le merci passate per lo scalo sono aumentate del 9,6%: il traffico convenzionale è aumentato del 18,5%, mentre quello containerizzato del 4,1%, a causa del fenomeno del riposizionamento integrale dei contenitori vuoti: in termini di teu (unità di misura pari a un container da 20 piedi) l’incremento raggiunge il 12,7%. I rialzi riguardano anche le rinfuse liquide (+10,6%) e quelle solide (+38,2). Gli oli minerali fanno segnare un aumento del 15,9%.

Per quanto attiene al traffico passeggeri, riporta Confindustria Genova, «la quota di crocieristi continua a ridursi: le misure di prevenzione per i viaggi da crociera e in generale le limitazioni agli spostamenti che ancora persistono scoraggiano a intraprendere tale genere di viaggi. Ovviamente il dato di confronto è con i mesi di gennaio-febbraio 2020, precedenti all’emergenza sanitaria». L’aeroporto di Genova «ha continuato, nel semestre, a registrare flessioni del numero di movimenti effettuati e di passeggeri trasportati, nonostante la riattivazione di alcune rotte: nel periodo gennaio-maggio 2021, i cali si sono attestati rispettivamente a -13,5% e -63,9%. Rispetto a prima dell’emergenza Covid, nello stesso periodo i movimenti sono scesi del 60% e il numero di passeggeri è calato dell’88,1%».

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