Proprietà intellettuale

La luce di Relio vince il Design Europa Award e punta a creare un’Academy

Marco Bozzola, bresciano, ha vinto il massimo riconoscimento europeo (nella categoria small and emerging companies) con il sistema di illuminazione modulabile più simile alla luce del sole.

di Laura Cavestri

2' di lettura

Dalle fotografie tridimensionali per la conservazione dei disegni originali di Leonardo agli Uffizi, alla produzione artigianale di liuti e violini. «Ogni volta che serve una luce simile a quella dei raggi solari per purezza intensità e resa cromatica, cioè che non aggredisca quei materiali che, se a lungo esposti a quella artificiale, rischiano di rovinarsi in maniera irreversibile, chiamano me». Lui è Marco Bozzola, 33 anni, bresciano, una laurea in sicurezza informatica e un presente-futuro nella progettazione dell’illuminazione professionale ed è il vincitore dei Design Europa Awards, gli “Oscar” del design industriale che ogni anno l’Euipo (l’Agenzia Ue per la tutela della proprietà intellettuale), conferisce a progettisti, inventori e aziende che abbiano registrato, a livello europeo, disegni, marchi o modelli particolarmente innovativi.

Quest’anno il premio si è tenuto, con una cerimonia tornata in presenza, ad Eindhoven, nei Paesi Bassi. Bozzola ha battuto i 4 finalisti della sua categoria (aziende sotto i 2 milioni di fatturato) grazie a Relio, un sistema di illuminazione che emette una luce simile a quella dei raggi solari in quanto a purezza e intensità. Una realtà che è cresciuta anche con il crowdfunding e che ora punta a creare una vera e propria Academy, cioè un’attività di formazione, di tutoring sia nei confronti di giovani particolarmente dotati che vogliono fare impresa, sia di altre Pmi già avviate ma che hanno bisogna di “allenarsi” a fare innovazione e a tradurla in business». Ma c’è un altro aspetto che per Bozzola rappresenta la chiave vincente del prodotto: la modulabilità e adattabilità alle esigenze di personalizzazione dei clienti.

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Il kit modulabile di Relio

«La modularità — ha spiegato ancora Bozzola (sostenuto da Bugnion nelle varie fasi di brevettazione) — è essenziale : il produttore può fornire al cliente tutte le varianti di prodotto nello stesso package affinché provvedalui stesso a configurare e declinare il prodotto a seconda delle proprie esigenze. Relio viene già venduto con tutti gli accessori necessari perché venga combinato, utilizzando uno o più esemplari, in forme diverse (fino a dieci) che spaziano dalla piccola lampada da comodino, a quella da soffitto, sino all’applique da parete. Infine, diventa anche una lampada da scrivania. Per questo il prodotto può essere utilizzato in ambiti estremamente diversi: dalla ricerca scientifica, al restauro, dalla fotografia all’arredo, sino all’illuminazione di opere d’arte e installazioni museali». Un’idea che soddisfa i requisiti alla base del riconoscimento: la proprietà intellettuale, l’impatto sul mercato e il design innovativo.

Secondo l’Euipo le industrie che innovano e depositano brevetti, marchi, disegni e modelli industriali, diritti d’autore — generano ogni anno il 45% del Pil (6,6 miliardi di euro) dell'Ue e assicurano 63 milioni di posti di lavoro (il 29% del totale). In classifica, l’Italia è il 4° Paese per deposito di disegni registrati al mondo e si pone sopra la media Ue per il contributo che tali industrie offrono sia alla crescita economica (16,9%, pari a 279 miliardi del Pil italiano), sia alla creazione di posti di lavoro (17,2% cioè 3,8 milioni di posti di lavoro).

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