Locarno Film Festival 2021

La magia di Piazza Grande e tanti autori da scoprire

In programma dal 4 al 14 agosto, la 74esima edizione della prestigiosa kermesse svizzera presenta un cartellone all'insegna della scoperta

di Andrea Chimento

2' di lettura

Il Locarno Film Festival riparte: dopo la sospensione dello scorso anno, dovuta alla pandemia, la prestigiosa kermesse svizzera torna in presenza con un ricco cartellone, diviso in varie sezioni.
In programma dal 4 al 14 agosto, la 74esima edizione di una delle manifestazioni internazionali più importanti del mondo si rilancia con un nuovo direttore artistico, Giona A. Nazzaro, e un parterre di titoli particolarmente attesi.


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Piazza Grande

Torna, innanzitutto, la magia della Piazza Grande, immenso spazio all'aperto che rappresenta l'esperienza più bella e coinvolgente del Festival di Locarno.Spazio capace di accogliere ogni sera fino a 8.000 spettatrici e spettatori, la Piazza Grande è il cuore e la vetrina della kermesse.

Tra i film in programma, si segnala innanzitutto il lungometraggio d'apertura «Beckett» di Fernando Cito Filomarino, un prodotto ad alta tensione con protagonista John David Washington.Promette grande divertimento, invece, «Free Guy» di Shawn Levy con Ryan Reynolds, mentre si prepara a scuotere il pubblico locarnese Gaspar Noé con il suo nuovo lavoro, «Vortex», con protagonista Dario Argento.

Spazio importante, inoltre, dedicato al cinema d'animazione con «Belle» del giapponese Mamoru Hosoda e «Yaya e Lennie – The Walking Liberty» dell'italiano Alessandro Rak.Come sempre per la sezione Piazza Grande, non mancano anche grandi classici come «Heat – La sfida» di Michael Mann, «Animal House» di John Landis e «Terminator» di James Cameron.

Locarno, al via il Film Festival

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Concorso

Come da tradizione, il Concorso internazionale unisce la presenza di autori e autrici affermati, alternati con nomi da scoprire, che potrebbero diventare significativi per il cinema di domani. A rappresentare il cinema italiano c'è Bonifacio Angius, regista che ha firmato in passato «Perfidia» e «Ovunque proteggimi». Il suo nuovo film, «I giganti», racconta di una riunione tra vecchi amici, ambientata in una casa sperduta in una valle dimenticata del mondo. Il nome più noto in competizione, però, è certamente quello di Abel Ferrara, che presenta il suo nuovo lungometraggio «Zeros and Ones», un film fantascientifico con Ethan Hawke.Grande curiosità suscita soprattutto il nuovo lavoro di Bertrand Mandico, «After Blue»: Mandico aveva stupito con il suo esordio «Les garçons sauvages» e con questa pellicola si prepara ancora a sorprendere. Ambientato in un futuro lontano su un pianeta selvaggio, «After Blue» racconta dell'adolescente Roxy, che dissotterra una criminale sepolta nella sabbia: di nuovo libera, la donna riprende a seminare paura e morte. Già la trama fa pensare a qualcosa di decisamente anticonvenzionale.

Retrospettiva

Infine, una menzione importante per la splendida retrospettiva che il Festival di Locarno dedica ad Alberto Lattuada.Organizzata dal Locarno Film Festival in collaborazione con la Cinémathèque suisse, la Cineteca Nazionale – Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, la Fondazione Cineteca di Bologna, la Fondazione Cineteca Italiana e l'Istituto Luce-Cinecittà, questa rassegna personale è dedicata a una figura centrale, che ha attraversato nel corso della sua ricca e affascinante carriera oltre 40 anni di storia del cinema italiano, dall'esordio nel 1943 con «Giacomo l'idealista», fino a «Una spina nel cuore» (1986). Un evento assolutamente da non perdere per (ri)scoprire uno dei grandi del nostro cinema, troppo presto dimenticato da molti e ancora oggi spesso sottovalutato.

Locarno Film Festival4-14 agosto


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