Alta formazione

La Manovra aumenta i fondi per accademie e conservatori

Le misure previste: dai compensi alle indennità, la valutazione, le dotazioni organiche e la valorizzazione del personale

di Antonio Bisaccia*

3' di lettura

«La più alta finalità della ricchezza non è fare soldi, ma fare in modo che i soldi migliorino la vita». Questa intuizione di Henry Ford, qualora fosse attuata, sarebbe la mission in grado di mettere l'economia al servizio dell'umanità. Una legge di Bilancio che smette di essere una diligenza da assaltare può ambire a migliorare la vita anche delle istituzioni di formazione che sono la dorsale dinamica della crescita di un Paese. Le misure di rilancio riguardanti la competitività necessaria della cosiddetta formazione superiore hanno statuito una serie di interventi espansivi che rimettono in asse energie e progetti. Per il mondo dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica – vero e proprio gioiello, come ha sottolineato più volte il ministro Messa – è previsto uno snodo strategico, certamente ampliabile, che segue con coerenza quanto già iniziato con la Finanziaria – estremamente produttiva – dello scorso anno. In questi ultimi mesi si è data attuazione a quanto previsto, con importanti ricadute sulla struttura di queste istituzioni, sull'ampliamento dell'organico, sulle progressioni delle carriere e sui servizi agli studenti.

Dettagli sostanziali

Oggi sono previste misure circostanziate e minuziose su dettagli molto importanti in un quadro generale in crescita. Il comma 4 dell'art. 103 ridetermina i compensi per le indennità spettanti a Cda, presidente e direttore. Nella legge di Stabilità del 2015 l'indennità ai presidenti era stata cancellata e gli incarichi sono stati svolti – a fronte della loro responsabilità legale, che comunque è frazionata con la parte che riguarda il direttore – in completa gratuità. Quindi si rimettono in circolo 1.450.000 euro annui, a carico delle istituzioni. Il comma 5 del medesimo articolo valorizza, con il riconoscimento del diritto al compenso, i Nuclei di valutazione delle Afam che sono chiamati ad esercitare, nell'ambito della revisione del Dpr 132 del 2003, un ruolo primario anche nell'attività di valutazione della didattica, artistica, culturale e professionale della docenza che farà parte delle commissioni per l'istituenda abilitazione artistica nazionale. Per far tutto ciò che serve a mettere in atto – in generale – l'esercizio della valutazione, e consentire di acquisire professionalità di alto livello, questa finanziaria abroga il comma 645 dell'articolo 1 della legge 205/2017.

Loading...

Dotazioni organiche e valorizzazione personale

Nell'architettura in itinere dell'ampliamento dell'organico s'inserisce in finanziaria, al comma 6 del medesimo articolo, la rideterminazione del fondo già previsto di 15 milioni di euro in 19,5 milioni, che serviranno – a decorrere dall'anno accademico 2020/2021 e dopo l'istituzione nel Ccnl dei relativi profili professionali – ad assumere nelle Afam (Conservatori, Accademie, Isia, Accademia di danza e Accademia d'arte drammatica) gli accompagnatori al pianoforte e al clavicembalo e tecnici di laboratorio anche nei 17 ex istituti musicali pareggiati statizzandi e nelle 5 accademie storiche anch'esse all'ultimo miglio della statizzazione. Il comma 7 prevede risorse aggiuntive per la docenza, ovvero 8,5 milioni di euro come iniziale intervento compensativo ad integrazione dell'adeguamento contrattuale. Si spera sia il primo passo all'interno di un cammino di allineamento progressivo agli auspicati standard retributivi della formazione terziaria. Le Afam sono dentro un palinsesto, già dallo scorso anno, di riforme normative – sotto il profilo di didattica, ricerca e terza missione – che dovranno allineare l'eccellenza della formazione artistica, musicale e coreutica con l'altra metà del mappamondo della formazione terziaria. E per far questo bisognerà, sin da ora, investire risorse ad hoc per una rideterminazione congrua del funzionamento ordinario, per il superamento delle vigenti facoltà assunzionali, per il passaggio al pubblicistico e, soprattutto, per la determinazione delle risorse dedicate alla ricerca nelle Afam. Gandhi ha ragione: «Un passo alla volta mi basta». Purché l'obiettivo sia chiaro, costante, condiviso.

* presidente della Conferenza nazionale dei direttori delle Accademie di Belle arti e Accademia d'arte drammatica

Scuola, tutti gli approfondimenti

La newsletter di Scuola+

Professionisti, dirigenti, docenti e non docenti, amministratori pubblici, operatori ma anche studenti e le loro famiglie possono informarsi attraverso Scuola+, la newsletter settimanale de Il Sole 24 Ore che mette al centro del sistema d'istruzione i suoi reali fruitori. La ricevi, ogni lunedì nel tuo inbox. Ecco come abbonarsi

Le guide e i data base

Come scegliere l’Università e i master? Ecco le guide a disposizione degli abbonati a Scuola+ o a 24+. Qui la guida all’università con le lauree del futuro e il database con tutti i corsi di laura

Lo speciale ITS

Il viaggio del Sole 24 Ore negli Its per scoprire come intrecciare al meglio la formazione con le opportunità di lavoro nei distretti produttivi delle eccellenze del made in Italy. Tutti i servizi


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter Scuola+

La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative

Abbonati