ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùEmergenza coronavirus

Covid, la mappa di contagi e ricoveri nelle Regioni: Friuli e Alto Adige da zona gialla

In base al monitoraggio settimanale dell’Iss, Friuli e Alto Adige restano in zona bianca ancora una settimana. Ma gli ultimi dati di venerdì 19 novembre sono da fascia gialla. Incidenza in rapida crescita in Valle d’Aosta e Veneto

di Andrea Gagliardi

Covid, tenuta terapie intensive di un mese. Anestesisti:"stringere su misure"

3' di lettura

Sono diventate quattro le regioni d’Italia dove i contagi Covid corrono di più. Al Trentino Alto Adige, al Friuli Venezia Giulia e al Veneto si è aggiunta la Valle d’Aosta. Tutte sopra i 150 casi settimanali ogni 100mila abitanti.

Ma se si guarda anche ai ricoveri (parametro decisivo per il passaggio in giallo con obbligo di mascherina all’aperto e capienza dimezzata per teatri, cinema e stadi), restano le prime due a destare le maggiori preoccupazioni. Mentre sono rimaste solo tre (Basilicata, Puglia e Sardegna) le regioni sotto i 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti.

Loading...

È la fotografia che emerge dai dati degli indicatori decisionali contenuti nel monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità, in base al quale sono assegnati dalla cabina di regia i colori alle varie regioni. L’Italia resta per ora ancora tutta bianca. Ma la settimana prossima il Friuli Venezia Giulia e l’Alto Adige dovrebbero passare in zona gialla, con annesse restrizioni.

Friuli Venezia Giulia e Alto Adige con dati da zona gialla

In base al monitoraggio dell’Iss, aggiornato al 18 novembre, le situazioni più critiche restano quelle della provincia autonoma di Bolzano (406 nuovi casi ogni 100mila abitanti) e del Friuli Venezia Giulia (289). Entrambe hanno oltrepassato una delle due soglie ospedaliere di allerta (bisogna superare entrambe per finire in giallo), che sono il 10% di letti occupati nelle terapie intensive e il 15% negli altri reparti. Ma il Friuli è anche a ridosso della seconda. Nella regione infatti le terapie intensive sono piene al 13,1% (contro il 10,9% una settimana fa) mentre i ricoveri in area medica sono cresciuti fino al 14,8% (a fronte del 9,9% registrato dallo scorso monitoraggio). Un valore quest’ultimo già superato venerdì 19 novembre (per l’eventuale cambio di colore la cabina di regia utilizza però i dati del giovedì) con il tasso di ospedalizzazione salito nei reparti ordinari al 15,2% e nelle terapie intensive al 14,2 per cento.

Trend simile in Alto Adige con le terapie salite all’11,3% e i ricoveri negli altri reparti al 14,2% (rispetto al 13,6% della settimana scorsa). Una percentuale quest’ultima salita al 15,2% nella giornata di venerdì 19 novembre. Sia Friuli che Alto Adige hanno al momento parametri da zona gialla, dunque.

Contagi in forte crescita in Valle d’Aosta e Veneto

Nella Valle d’Aosta (terza per incidenza con 196 nuovi casi ogni 100mila abitanti) se da un lato peggiora la situazione nei reparti ordinari (con i ricoveri nei reparti ordinari passati dal al 6 al 9,6%), resta sotto controllo la situazione nelle terapie intensive (3%). Mentre in Veneto (quarto per incidenza con 170 casi ogni 100mila abitanti) i numeri sono apparentemente sotto controllo (5,1% area medica e 5,5% terapia intensiva) ma la situazione è comunque da settimane in rapido peggioramento sul fronte ricoveri.

Curva epidemica ancora in risalita

A preoccupare è la risalita veloce della curva epidemica tutta Italia. La scorsa settimana l’incidenza nazionale era pari a 78 casi ogni 100mila abitanti, ora è a 98, anche se l’Rt (indice di contagio) è stabile. La media dei ricoveri in ospedale rimane ancora molto sotto soglia (5,3% in terapia intensiva e 7,1% negli altri reparti) ma è in costante crescita (la settimana scorsa i valori erano rispettivamente 4,4% e 6,1%).

Marche e Calabria sotto osservazione

Da monitorare Marche e Calabria. Le Marche hanno 124 casi settimanali ogni 100mila abitanti e il 10,5% dei posti occupati in terapia intensiva (anche se in area medica siamo «solo» al 6,6%). Mentre la Calabria (61 casi) ha visto i ricoveri in area medica saliti al 12,8 per cento (con terapie intensive al 5,9%).

Lombardia e Lazio in peggioramento

Tra le grandi regioni è in rapido peggioramento la situazione Lombardia (94 casi settimanali ogni 100mila abitanti) soprattutto sul fronte dei ricoveri nei reparti ordinari, passati in una settimana dal 6,4% al 9,1 per cento (in cifre: da 409 a 584 posti letto occupati, saliti a 623 nelle ultime 24 ore). Non sta meglio il Lazio (113 casi settimanali ogni 100mila abitanti) con i ricoveri in area medica saliti dall’8,3% al 9,4% e quelli in terapia intensiva dal 5,7% al 6,8 per cento.

Basilicata, Puglia e Sardegna le più virtuose per i contagi

Nel gruppo virtuoso si collocano infine le tre regioni sotto i 50 casi settimanali ogni 100mila abitanti. I valori più bassi si registrano in Basilicata (37), Puglia (40) e Sardegna (43). Appena sopra (52) il Molise. Quest’ulima è caratterizzata anche dalle percentuali più basse (sotto il 3 per cento) di ricoveri in tutti i reparti.Ma anche le prime tre registrano numeri che non destano particolare preoccupazione.

Coronavirus, per saperne di più

Le mappe in tempo reale

L’andamento della pandemia e la campagna di vaccinazioni sono mostrati in tre mappe a cura di Lab24. Nella mappa del Coronavirus i dati da marzo 2020 provincia per provincia. In quelle dei vaccini l’andamento in tempo reale delle campagne di somministrazione in Italia e nel mondo.
Le mappe: Coronavirus - Vaccini - Vaccini nel mondo

Gli approfondimenti

La pandemia chiede di approfondire molti temi. Ecco le analisi, le inchieste, i reportage della nostra sezione 24+. Vai a tutti gli articoli di approfondimento

La newsletter sul Coronavirus

Ogni venerdì alle 19 appuntamento con la newsletter sul Coronavirus curata da Luca Salvioli e Biagio Simonetta. Un punto sull’andamento della settimana con analisi e dati. Qui per iscriversi alla newsletter

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti