Bici e natura

La Maratona dles Dolomites «fiorisce» di nuovo: 8mila ciclisti sfidano le Alpi

La regina delle Granfondo italiane torna a ranghi (quasi) compatti nel paradiso delle Dolomiti. Sarà «ciüf», il fiore, il simbolo che accompagna la rinascita dopo la pandemia

di Maximilian Cellino

2' di lettura

Gruppo quasi compatto per la Maratona dles Dolomites. A sfidare i passi più famosi del mondo nella grande classica delle Alpi italiane, che «fiorisce» di nuovo domenica 3 luglio, saranno 8mila ciclisti amatori provenienti dall’Italia e dal resto del mondo. Si tratta di cifre leggermente inferiori rispetto ai livelli precedenti alla pandemia, che ha costretto allo stop nel 2020 e a una ripartenza a ranghi ridotti lo scorso anno. Tutto per garantire la necessaria tutela ai partecipanti e anche per scelta consapevole degli organizzatori, che intendono così offrire un servizio ancora più efficiente rispetto agli standard già elevati delle passate stagioni.

Lo spettacolo lungo i tre percorsi

Non che lo spettacolo manchi dalle parti delle Dolomiti patrimonio dell’Umanità, che fin dal lontano 1987 osservano con sguardo severo dall’alto la carovana silenziosa dei ciclisti e degli oltre 1.500 volontari che li assistono lungo l’itinerario. Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, Giau, Falzarego e Valparola saranno i passi da scalare - senza il rumore assillante di auto e moto perché tutti rigorosamente chiusi al traffico come di consueto - lungo i tre ormai altrettanto classici percorsi: Sella Ronda (guai a chiamarlo «corto») con i suoi 55 chilometri di lunghezza e i 1.780 metri di dislivello; il Medio da 106 km e 3130 metri; la vera e propria Maratona, lunga 138 km e con 4.230 metri da superare.

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Nel segno del ciüf, il fiore ladino

Non poteva che essere il fiore, ciüf in lingua ladina, ad accompagnare come simbolo il nuovo sbocciare della Maratona Dles Dolomites: le piccole, grandi meraviglie colorate che Madre Natura dissemina durante l’estate faranno anche stavolta da cornice alla carovana di ciclisti che prenderà il via per la 35esima edizione alle 6.30 da La Villa per arrivare al traguardo di Corvara dopo più o meno grandi fatiche.

I big dello sport alla partenza...

Lungo il percorso si potrà pedalare al fianco (sempre che si sia in grado) di personaggi dello sport di ieri e oggi come Miguel Indurain, Davide Cassani, Paolo Bettini, Filippo Pozzatto, gli sciatori Federico Pellegrino, Manfred Mölgg e Cristian Zorzi, il calciatore Fabrizio Ravanelli, l'alpinista Hervé Barmasse, e il motociclista Carlos Checa.

Con De Benedetti verso le Torri delle Dolomiti

...e la sfida fra i vip della finanza e della politica

Nutrita, come di consueto, anche la pattuglia di vip della finanza (e del mondo della pollitica), guidata dal ministro per l'innovazione tecnologia e la transizione digitale, Vittorio Colao. Con lui il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Bruno Tabacci e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che saranno sfidati anche da Francesco Starace (Enel), Rodolfo De Benedetti (Cir), Mario Greco (Zurich) e Alberto Sorbini (Enervit). Lo spettacolo sarà accompagnato dalle telecamere di Rai2, che seguiranno l'evento in diretta a partire dalle ore 6.15. Pronte a cogliere - chissà - anche lo sbocciare di un nuovo talento.


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